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Un Libro, Un Pensiero

Aperto da mc33, 12 Settembre 2007, 17:50:53

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mc33

A volte staccare lo sguardo dal computer per leggersi e rilassarsi con un buon libro non farebbe male,
comincio segnalando:

"I pilastri della terra" di Ken Follett
http://www.librimondadori.it/libri/sezioni...=AM&sito=AM
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

leonida®

#1
io sono un estimatore di follet e ho letto dei anche "nel bianco", "il volo del calabrone", "triplo", "il terzo gemello", "alta finanza" e "in luogo chiamato libertà" che ha mio parere è uno dei più belli che ha scritto tra quelli che ho letto. parlando di altri autori è bello "l'ultima legione" di valerio massimo mainfredi che parla della caduta dell'impero romano d'occidente e di tre legionari che insieme a livia prisca, una formidabile guerriera, che cercano di salvare il giovane imperatore romolo augustolo di 13'anni, attraverso l'italia, l'europa e per spingersi fino ai confini del mondo dove dalle ceneri di roma, impero ritenuto immortale, nascerà un mito. è una caccia all'uomo senza esclusioni di colpi ed è un romanzo molto avvincente. per citarne un altro bello, "faherenheit 451" di ray bradbury, che parla di un futuro in cui ogni forma di carta stampata è ritenuta illegale e viene perciò bruciata dai pompieri. il protagonista, stufo della solita routine e di una moglie assente e "drogata" dalle medicine, cerca di scoprirecosa contengano i libri, finchè decide di fuggire dalla società e di rifugiarsi in un mondo diverso, dove la cultura non viene bruciata. per citarne l'ultimo, "il sentiero dei nidi di ragno" di calvino, un romanzo avvincente ambientato durante la resistenza partigiana. si potrebbe citarne altri, ma penso di avervi già annoiato abbastanza.
Quando ti accorgi di aver sbagliato è troppo tardi! L'importante è imparare dai propri errori...
L'unico computer sicuro è un computer spento.

mc33

Citazione di: leonida
"faherenheit 451" di ray bradbury,
"il sentiero dei nidi di ragno" di calvino

Grazie Leonida  , gli altri libri citati li ho letti, ma questi due no... mi hai dato un ottimo spunto per le prossime letture.

Ciao  
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

bugs bunny

Se tu non parlassi saresti un normale cretino, invece vuoi strafare

Vorrei portarti in un luogo che parla di te, dove l'aria ha il tuo profumo e dove la tua bellezza possa riflettersi nell'acqua... ma purtoppo il cesso è occupato!

io e il mio ragazzo non abbiamo fatto niente, lo giuro su nostro figlio!!!   Io scavo, tu scavi, egli scava, noi scaviamo, voi scavate, essi scavano.... non è una bella dedica ma è profonda  E come disse il netturbino:" Mi rifiuto"  sai co

spl

è molto che non leggo un libro, riprenderei ma non trovo quello che cerco, quando andrò in libreria a prenotare i testi per la scuola vedo se possono recuperarmelo, così mi unisco a voi
Router: Netgear dg834gt
Sistema Operativo: Gentoo 2007.0
nessun antivirus
Firewall: del router
www.gnulinuxexperience.com il mio blog <-- ultimo post: Ma dove c***o viviamo?/i]

Walter

http://www.tecalibri.info/C/CERUZZI-PE_informaticaC.htm

Dagli albori dell'informatica, quando "computer" era "la persona che risolveva equazioni", alla depressione dell'IBM negli anni 80, all'avvento di Internet e del WWW, alla creazione del primo browser, quasi 60 anni di invenzioni, progressi, speculazioni e terremoti scientifici, politici e finanziari hanno scosso tutto il mondo "civilizzato" (le virgolette non le ho messe a caso), fino alla creazione di una generazione di macchine che non solo risolvono equazioni fine a se stesse, ma le risolvono per farci giocare, scrivere, creare documenti, navigare in Internet e comunicare con persone lontanissime.
C'è un sacco di roba interessante dentro. C'è anche la nascita della Microsoft e di GNU, della GPL e del software proprietario. Io ho cambiato il mio modo di vedere le macchine.

Se volete...  

http://libri.html.it/recensioni/libro/211.html

"L'arte dell'inganno", di Kevin D. Mitnick, considerato uno degli hacker più furbi e pericolosi d'America, e forse del mondo.
Illustra con una precisione devastante che le macchine possono essere rese quanto sicure si vuole, ma l'anello debole della sicurezza è e resta l'essere umano.
Come aggirarlo? Con una tecnica che viene chiamata "ingegneria sociale", ossia "l'arte di far fare o dire agli altri quello che tu vuoi che facciano o dicano, anche contro la loro volontà".
Vengono sfuttate molte cose, dal puro istinto di altruismo, innato in ciascun essere umano (beh... non proprio "ciascun", diciamo così), alla cosiddetta "riconoscenza", ossia "io faccio qualcosa per te, tu fai qualcosa per me", passando per il "se il capo lo viene a sapere tu passi un brutto quarto d'ora" fino al "senti, è da ieri che lavoro, fammi 'sto favore, dài".
Nel libro vengono descritte delle situazioni molto interessanti nelle quali c'è l'ingegnere sociale, definito "hacker" o "attaccante", e la "vittima", che beve quello che l'ingegnere sociale dice, e fa quello che vuole che faccia. Ma la morale è sempre la stessa: se non siete assolutamente sicuri che la persona che avete davanti o con cui state comunicando è ciò che dice di essere, non fate nulla di ciò che vi dice, o non dite nulla di ciò che vi chiede. Siate sempre accorti e chiedete sempre conferme da superiori o da persone qualificate o la cui identità sia verificata.
Infatti molto spesso l'ingegnere sociale usa quella cosa che si chiama "ottimizzazione dei percorsi produttivi dell'azienda, atti a mirare al maggior risparmio possibile di mezzi, tempo e denaro", che per la maggior parte delle persone può essere tradotta con la semplice parola "fretta".
Le aziende hanno fretta di produrre. Siano essi prodotti o servizi, chi primo produce, primo si accaparra il cliente, e primo porta a casa i soldi. Gli hacker sfruttano questo. Fanno leva sulla fretta, e quindi i normali procedimenti di sicurezza -qualora vi siano- vengono "saltati" o "trascurati" per giungere al prossimo passo nel minor tempo possibile. Ovviamente, quando la sicurezza viene a mancare, gli hacker possono intrufolarsi senza particolari problemi. Ed ecco sparire segreti industriali, progetti, numeri di serie, password, chiavi normalmente ritenute "segretissime", ma che a volte possono essere ottenute... semplicemente chiedendole.
L'arma principale dell'ingegnere sociale è il telefono. Quindi, appena sentite squillare quello strumento, state all'erta.
L'unica banalità sta nel giudizio.

firestorm86

E come disse MsZ;
"Bisognerebbe fare SEMPRE una ricerca prima di postare"....


Tutta mia la cittàààààààààààààààààààààààà................

Walter

Dovrò leggermelo prima o poi...  
L'unica banalità sta nel giudizio.

firestorm86

altro libro ke giuro volevo comprare ma non avevo soldi dietro....
E come disse MsZ;
"Bisognerebbe fare SEMPRE una ricerca prima di postare"....


Tutta mia la cittàààààààààààààààààààààààà................

mc33

#9
Citazione di: firestorm86


anche perchè i libri della collana "I Miti" della Mondadori li ho raccolti tutti dal n°1 al + recente  

Grazie a tutti anche per le altre segnalazione.  

Ciao
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

mattia.pascal

Bella l'idea di questo thread  

un paio di segnalazioni che mi vengono in mente a quest'ora:

Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore

Sciascia: Il Consiglio d'Egitto

Kafka: Il Castello

Heinrich Böll: Opinioni di un clown

Michail Bulgakov: Il maestro e Margherita

Edgar Allan Poe: Racconti del Grottesco

John Steinbeck: Furore

Sartre: Il Muro

Ernest Hemingway: Fiesta, Morte nel pomeriggio ......

Louis-Ferdinand Céline: Viaggio al termine della notte

Charles Bukowski: Storie di ordinaria follia, Hollywood Hollywood,Pulp una storia del XX secolo

Abraham Yehoshua: Il signor Mani, Viaggio alla fine del millennio



.... e per chi ha diciamo tra i 15 e i 17 anni circa Il giovane Holden di J. D. Salinger, un libro "esistenziale"....
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mc33

#11
Citazione di: mattia.pascal
un paio di segnalazioni che mi vengono in mente a quest'ora:

Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore
Sciascia: Il Consiglio d'Egitto
Kafka: Il Castello
Heinrich Böll: Opinioni di un clown
Michail Bulgakov: Il maestro e Margherita
Edgar Allan Poe: Racconti del Grottesco
John Steinbeck: Furore
Sartre: Il Muro
Ernest Hemingway: Fiesta, Morte nel pomeriggio ......
Louis-Ferdinand Céline: Viaggio al termine della notte
Charles Bukowski: Storie di ordinaria follia, Hollywood Hollywood,Pulp una storia del XX secolo
Abraham Yehoshua: Il signor Mani, Viaggio alla fine del millennio
.... e per chi ha diciamo tra i 15 e i 17 anni circa Il giovane Holden di J. D. Salinger, un libro "esistenziale"....
@ Mattia
Forse intendevi un paio....di dozzine  (autori belli tosti cmq  )

Grazie intanto

Segnalo un altro libro
"L'ombra del bastone" di Mauro Corona
(insieme a tutti gli altri libri dell'autore)
http://www.unilibro.it/find_buy/findresult...rona_mauro_.htm

Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

Vortagor

Io leggo soprattutto classici, consiglio sempre il Siddartha di Hesse, 1984 e animal farm di orwell,il giorno della civetta di Sciascia (corto ma molto bello)


Citazione di: mattia.pascal
.... e per chi ha diciamo tra i 15 e i 17 anni circa Il giovane Holden di J. D. Salinger, un libro "esistenziale"....

io l'ho odiato quel libro, tutti lo osannano ma non sono riuscito a trarne nulla, forse in futuro lo leggerò con più attenzione

mattia.pascal

Citazione di: Vortagor
io l'ho odiato quel libro, tutti lo osannano ma non sono riuscito a trarne nulla, forse in futuro lo leggerò con più attenzione

Beh è vero che ne è stato fatto un caso letterario, è uno di quei libri di cui tutti parlano magari solo per sentito dire.....

IMHO è molto "istintivo" veloce e semplice per la tecnica narrativa, ma se ti riconosci in qualche modo nella storia offre molte emozioni.
Del resto già il fatto che ti ha suscitato una sensazione forte come l'odio è una cosa positiva, vuol dire che riesce a comunicare direttamente nel bene e nel male ( e che ha qualcosa da comunicare, cosa non sempre presente) diversamente credo ti avrebbe lasciato indifferente.

Rileggerlo non so se sia una buona idea, certi libri, sempre a mio parere si appezzano solo in determinati momenti della tua vita (per questo è un libro "esistenziale").  
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mc33

#14
Ho trovato anche un "MANUALE SUL PERFETTO USO DI EMULE", mai letto e perfettamente sconosciuto (credo)  

http://www.guide-on-line.net/HTTP%20Downlo...di%20emule.html



Che sia una BUFALAAAAA???????

Ciao
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita