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Il P2P contribuirà alla fine di Internet?

Aperto da Vincent Vega, 11 Febbraio 2008, 20:26:03

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Vincent Vega

D'altronde, eMule, continua a vivere anche grazie allo spirito di solidarietà che c'è tra gli utenti del client in questione.
Con gli sforzi verrà convinta anche tutta l'utenza non in buona fede...
Almeno lo spero...

Ciao :D!!

Lucarella

Citazione di: Vincent Vega il 27 Febbraio 2008, 10:48:47
Con gli sforzi verrà convinta anche tutta l'utenza non in buona fede...
Almeno lo spero...
Ciao :D!!
speriamo....
ciao <_<

Malcolm

la fine di internet???

non credo sia possibile....ci sarà una continua evlozione dell'uomo e delle linee....
magari il p2p porta intasarle ma non ucciderle....

quoto anchio quello che hai detto vincent

Protocollo

Il p2p è una grande risorsa, per questo la gente continuerà a svilupparlo, per questo non morirà
esempio:
http://www.levysoft.it/archivio/2006/07/23/dbin-news-p2p-e-mpeg-7/
Ho fatto delle cose brutte. Cose per cui il Dio della biomeccanica non ti farebbe entrare in paradiso...

Vincent Vega


Malcolm

giusto!!!lo sviluppo quello e molto importante!!!
non morira no....
sarnno se mai gli utenti che ne fanno utilizzo che prima o poi moriranno!! :lol: :lol:

Vincent Vega

Citazione di: Malcom...saranno se mai gli utenti che ne fanno utilizzo che prima o poi moriranno!



Citazione di: Malcomlo sviluppo quello è molto importante!!

E' giusto poter fruttare ogni potenzialità offertaci dal P2P!!

Malcolm

CitazioneE' giusto poter fruttare ogni potenzialità offertaci dal P2P!!

certo.....non riuscirei ad immaginare un mondo senza p2p.....almeno non per ora

Vincent Vega

#38
Altri apocalittici pronostici: Troppo P2P potrebbe far “collassare” Internet.
CitazioneSul banco degli imputati, come detto, le applicazioni P2P e il video-streaming
Mi sembrava strano che non avessero messo di mezzo Sw P2P.
CitazioneC’è anche il pericolo che Internet diventi sempre più terreno di discriminazione economica, dal momento che si creerà una frattura nel sistema di sfruttamento della banda larga, con i soggetti economicamente più ricchi che potranno rivolgersi ad ISP più performanti rispetto alla concorrenza.
Sembra che sia già così purtroppo. Basta osservare le differenze prestazionali tra una 2Mbps Tele2 ed una 2Mbps Alice ed i relativi costi di acquisto del servizio Adsl.

mattia.pascal

E' la seconda parte dello studio iniziato nel 2007 e sempre condotto da Nemertes Research

http://www.nemertes.com/press_releases/user_demand_internet_could_outpace_network_capacity_2010

http://www.nemertes.com/press_releases/nemertes_press_release_stress_fractures_internet_2012

... la fine di internet passa dal 2010 al 2012.. ma allora avevano ragione i Maya :P

Comunque la ricerca è interessante, soprattutto perchè pone l'attenzione sulle attuali strutture utilizzate per internet:

http://www.nemertes.com/internet_interrupted_why_architectural_limitations_will_fracture_net

CitazioneWe've also reconciled a puzzling contradiction in last year's analysis, which is that some of the best-available direct measurements of public Internet traffic indicate a slowdown in the rate of growth at the same time that many other credible data points indicate an acceleration in demand. The root cause of the conundrum, we believe, is that traffic is increasingly being routed off the public Internet onto paid or private "overlay" networks (for example, Google's recent purchases of undersea fiber, or NBC's use of Limelight Networks to broadcast the Olympics). The result? An increasing trend towards content providers who "pay-to-play" investing in technologies to accelerate traffic to their sites ahead of that on the "regular Internet."
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mattia.pascal

[semi-OT]

Citazione di: mattia.pascal il 10 Gennaio 2009, 02:02:25
... la fine di internet passa dal 2010 al 2012.. ma allora avevano ragione i Maya :P

.. e non sono solo i Maya a prevedere la fine di Internet per il 2012, anche se il P2P non centra in questo caso:
Citazione
ora ci si mette anche la National Academy of Sciences statunitense con una previsione che non sarebbe dispiaciuta al John Carpenter dei tempi belli, ovverosia il presunto tracollo dell'intera infrastruttura di Internet (statunitense e non solo) a causa di un picco massiccio di tempeste solari.

Quello del 2012, però, potrebbe essere il peggior picco del fenomeno considerando l'attuale e sempre maggiore interdipendenza delle attività umane con gli apparati funzionanti a energia elettrica...

Le tempeste solari scatenerebbero una sorta di apocalisse tecnologica anche nel resto del mondo, e l'Istituto Federale Svizzero della Tecnologia di Zurigo stima che la perdita delle funzionalità di rete costerebbe al piccolo paese europeo danni per l'1,2% del PIL. Ogni settimana.

2012, fuga da Internet

:ph34r: :ph34r: :ph34r: :ph34r: :ph34r:
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

antoninomaria

beh.... a leggere questo articolo entro il 2012 finiranno gli indirizzi internet disponibili (qui l'articolo ripreso da La Stampa)
non è proprio la fine di internet ma qualcosa comincia a scricchiolare  :P

Vincent Vega

Come evidenziato nell'articolo: Il passaggio a IPv6 è necessario.

Vincent Vega

#43
Ecco due articoli correlati che ci aiutano a riflettere sulla Fragilità di Internet e su come ogni tecnologia sia strettamente dipendente dalle competenze umane:

[Programmazione.IT] La fragilità di Internet (1/2)

E' stata valutata l'ipotesi secondo la quale la soluzione agli attuali problemi sia da ritrovarsi in una ristrutturazione delle infrastrutture che sorreggono il Web.
Citazione di: Programmazione.ITSi è speso tempo e denaro per affrontare i problemi contingenti, invece di ripensare l'intera infrastruttura.

Alla Stanford University, dove venne progettato il protocollo originale di Internet, si sta lavorando a una rete avanzata, che possa scorrere silenziosamente sotto a quella attuale. Per la fine dell'estate, dovrebbe girare all'interno di otto campus universitari.
Sono anche stati effettuati degli studi inerenti le debolezze del Protocollo TCP.
Citazione di: Programmazione.ITL'obiettivo vuole essere quello di affiancare le specifiche IETF, concepite per un ambiente molto meno ostile di quello odierno.
[Programmazione.IT] La fragilità di Internet (2/2)

Per quanto riguarda il rapporto di dipendenza Tecnologia>Uomo, ritengo che sia scontato. Un'autonomia tecnologica mi mette un po' paura.... Mi viene un po' da pensare alla robotica...

Vincent Vega

Citazione di: Cris 71 il 26 Febbraio 2009, 17:53:37
Se volete si puo dividere e creare un nuovo topic...
A me piacerebbe molto. Come proposto da MsZ, anch'io vedrei bene un Angolo del Filosofo :tongue2:.