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I nostri dati personali nelle mani delle autorità US?

Aperto da clic, 29 Giugno 2008, 09:50:21

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clic

Stati Uniti ed Unione Europea sono vicini al completamento di un accordo che permetterà alle autorità USA di ottenere dati sulle transazioni con carta di credito, informazioni sugli spostamenti ed abitudini di navigazione internet dei cittadini della comunità europea.

La questione è spinosa e la sua soluzione difficile a causa della diversa organizzazione della macchina giudiziaria e legislativa americana rispetto a quella europea, ma Bush preme affinché tutti gli ostacoli vengano rimossi entro gennaio, mese in cui lascerà la casa bianca.

Sono due pagine interessanti, purtroppo in inglese, che trattano un argomento che i media nostrani, che io sappia, non hanno mai affrontato. La cosa che mi colpisce e irrita è l'assoluta mancanza di riferimenti al fatto che l'Unione Europea possa ottenere gli stessi diritti che gli States reclamano nei nostri confronti: che abbia letto male l'articolo?

Vai Matty, questo è pane per i tuoi denti  ^-^

Fonte >>
...

Ogliastrino

#1
Citazione di: clic il 29 Giugno 2008, 09:50:21
Stati Uniti ed Unione Europea sono vicini al completamento di un accordo......

Vai Matty, questo è pane per i tuoi denti  ^-^

Fonte >>

Ritenendo di fare cosa gradita, in attesa delle migliori delucidazioni chieste a Matty, posto la traduzione ottenuta con un traduttore automatico. E’ quella che è ma, credo, meglio di niente  :-[



EDIT: ops. mi era sfuggita la pagina 2  :-[



<_<
Pochi sanno che quasi sempre il vero problema di un computer si trova fra la sedia e la tastiera
Le prime cose da fare > 1 > 2 > 3 e, prima di postare >CERCA

clic

Leggendo la traduzione ho trovato il punto che mi era sfuggito riguardo la reciprocità dello scambio dati  ;)
...

mattia.pascal

Citazione di: clic il 29 Giugno 2008, 09:50:21

.....

Vai Matty, questo è pane per i tuoi denti  ^-^


Beh.. ve la siete cercata.. poi non lamentatevi se faccio post kilometrici :P




L'articolo è molto interessante perchè mette a confronto mentalità e approcci del tutto diversi riguardo alla fantomatica Privacy.

Le informazioni di cui si parla "dati sulle transazioni con carta di credito, informazioni sugli spostamenti ed abitudini di navigazione internet" sono molto rilevanti perchè in grado di creare un vero e proprio profilo di ogni individuo... e in base a questo prendere provvedimenti.. ad es (come scritto) proibirgli l'accesso negli U.S.A.

E' abbastanza evidente che la Privacy, considerata in Europa come una tutela per i cittadini, oltreoceano appaia più che altro un intralcio da superare in qualche modo.. ma ovviamente senza mettere sullo stesso piano cittadini europei e americani.
Del resto c'è anche da dire che in America, dopo i noti fatti del 2001, i cittadini sono ormai abituati a una maggiore compressione della propria Privacy.. in favore di una migliore tutela per la loro sicurezza.

L'esigenza di una tutela è ovviamente sempre stata sentita anche oltreoceano (così come da noi) a partire dal Freedom of Information Act del '66 per assicurare al cittadino l'accesso a tutte le informazioni detenute dagli enti pubblici, il FOIA (e successive modifiche) è molto simile per contenuti alle nostre norme.... ne differisce per alcune "eccezzioni" .. ad esempio si applica anche per CIA, FBI e Pentagono, ma in questo caso le agenzie possono impiegare fino a cinque anni per dare un risposta ai cittadini che chiedono informazioni riguardo ai propri dati detenuti.
Il Privacy Act del '74 è invece finalizzato a mantenere "confidenziali" i dati dei privati e agevola il diritto di sapere da parte degli "investigati".
E qui c'è la seconda importante diversità che in qualche modo contraddistingue il diritto americano...

il potenziale impatto negativo sullo sviluppo dell'iniziativa economica privata che sarebbe potuto scaturire dall'introduzione di questa legge ha fatto preferire un approccio limitato al settore pubblico.
Questa scelta di fatto (semplificando un po' l'argomento) ha creato quella profonda spaccatura con i Paesi europei che tutt'oggi sussiste.
A questo brevissimo (e senza alcuna pretesa di completezza) riassunto va aggiunto l'ormai famoso Patriot Act, conseguenza degli eventi del 2001 che sostanzialmente prevede l'ampliamento dei poteri riguardo le intercettazioni delle linee di telecomunicazione in generale.

Sostanzialmente gli USA sono sempre stati orientati verso una maggiore sorveglianza, ovvero la privacy viene considerata sicuramente un valore, ma un valore tra tanti altri, e non per forza prevalente... mentre l'Europa ormai da anni è orientata verso una maggior tutela.
Inoltre l'Unione Europea ha associato il diritto alla privacy, con un'istituzione di garanzia, l'autorità indipendente (istituti paradossalmente nati in America)
Infine le grandi aziende, le multinazionali che operano all'interno del mercato globale, in America hanno maggiori possibilità di accedere a dati sensibili e minori controlli.

Da quello che si legge nell'articolo.. mi sembra che queste siano le diversità che maggiormente ostacolano un possibile/futuro accordo:

* anzitutto gli USA non sono in grado di mantenere per i cittadini europei quella tutela richiesta dai nostri Ordinamenti che prevede  un diritto alla privacy indissolubilmente legato a una autorità indipendente
* inoltre il Governo americano sembra non voler concedere ai cittadini europei neanche i mezzi di tutela previsti dal Privacy Act (riservati ai soli cittadini americani)
* rimane poi "l'eterno problema" delle multinazionali" che oltreoceano sono abituate a una maggiore disinvoltura nei confronti dei dati sensibili... tanto che nell'articolo linkato si legge:

CitazioneThe United States government demanded access to customer data held by airlines flying out of Europe and by a consortium, known as Swift, which tracks global bank transfers.

Questo IMHO è l'aspetto più complicato... secondo la giurisprudenza degli Stati Europei il diritto alla privacy può essere compresso solo per la tutela di interessi più "rilevanti" come la lotta al terrorismo... questo teoricamente esclude le multinazionali.

Vedremo se Bush jr. riuscirà in questa (ultima) impresa prima della scadenza del suo mandato, c'è da considerare l'imminente (a luglio) periodo di Presidenza della Francia della U.E. ... che in ambito di privacy potrebbe comportare diversi cambiamenti.
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Ogliastrino

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Koje

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