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ACTA - accordo anticontraffazione tra i paesi di tutto il mondo

Aperto da mattia.pascal, 16 Dicembre 2008, 16:46:14

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mattia.pascal

ACTA è un accordo di commercio plurilaterale Anti-Contraffazione che si pone come scopo il ricercare, fra le nazioni impegnate, una protezione dei diritti della proprietà intellettuale, attraverso uno standard comune per combattere le violazioni globali degli stessi, in particolare nel contesto della falsificazione e della pirateria.

Una Regolamentazione "a livello planetario" in fase di elaborazione mediante un accordo che coinvolge attualmente: Unione Europea, Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Corea, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Singapore e Svizzera.
Questi paesi, tra cui figura la U.E. sembra vogliano arrivare ad un accordo anticontraffazione (ACTA)

Fonti:

http://punto-informatico.it/2415339/PI/News/acta-anche-google-chiede-lumi.aspx
http://punto-informatico.it/2471435/PI/Brevi/ue-acta-rimane-segreto.aspx
http://punto-informatico.it/2427949/PI/News/acta-verra-boicottato-dal-congresso-usa.aspx

Credo sia particolarmente significativo il fatto che questo tipo di accordo stia generando grande apprensione in una tipologia molto varia ed eterogenea di soggetti attivi in rete:

naturalmente le Associazioni (rappresentative dei cittadini) che

Citazionesottolineano come le preoccupazioni che inquietano i cittadini sono basate su bozze trapelate senza che le istituzioni avessero mai menzionato l'esistenza di trattative in corso. Si tratta di preoccupazioni reali, riguardo a questioni che si sovrappongono con la quotidianità: ACTA potrebbe rivoluzionare il ruolo dei provider e criminalizzare il P2P, potrebbe ridimensionare la validità del fair use, potrebbe impattare sull'economia dei farmaci rendendola ancora più chiusa e inscalfibile. Questi cambiamenti, oltre ad impattare concretamente sulla vita del cittadino, potrebbero ripercuotersi sui contribuenti: gli attori privati che stanno partecipando alle trattative chiedono che siano gli stati a foraggiare le campagne e le rappresaglie contro coloro che attentano alla proprietà intellettuale

ma anche anche i rappresentanti dell'industria della rete, Google in prima linea che

Citazioneha sottolineato come una regolamentazione di quanto avviene in rete rischia di andare oltre l'intento del trattato, creando indubbie difficoltà ai fornitori di servizi online come Google. Shelton ha chiesto se nell'accordo fossero previste le esenzioni di responsabilità che la legge statunitense mette già in campo a favore delle aziende che operano in rete, fra le mani delle quali scivolano incessantemente prodotti che violano il diritto d'autore

e persino istituzioni politiche come il Congresso USA (che di sicuro mai è stato a favore dei "pirati"

CitazioneSono le stesse istituzioni statunitensi a paventare che il patto antipirateria possa regolamentare con eccessiva rigidità un quadro ancora in via di definizione: l'ACTA potrebbe costringere gli ISP e i servizi online ad agire contro i propri utenti per arginare lo scambio di materiale che viola il copyright, potrebbe prevedere pene più severe per coloro che traffichino in merce contraffatta e creare autorità con poteri transnazionali che vigilino sul rispetto del diritto d'autore.

Post EDITATO, aggiunto "incipit" per maggior chiarezza. [mattia.pascal]
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mattia.pascal

I paesi aderenti all'ACTA si sono riuniti recentemente a Parigi il 17 dicembre per il loro quarto incontro.
Ma gli unici governi che hanno rilasciato brevi dichiarazioni sono quello canadese e quello neozelandese : ACTA Negotiations: Report on Round Four, 15-18 December 2008, Paris

Il prossimo incontro è previsto per marzo 2009 in Marocco.

L'aspetto più strano di questo probabile futuro accordo è l'assoluta segretezza riguardo i contenuti.


Ora la U.E. sembra impuntarsi affinchè i contenuti siano resi pubblici:
Citazione
Il grado di segretezza che circonda i contenuti e i negoziati intorno all’ACTA sono sorprendenti. Istituzioni, giornali e rappresentanti dei vari paesi hanno chiesto invano una panoramica dettagliata dei contenuti, ma senza alcun risultato.
.....
Di diverso avviso l’Unione Europea, secondo cui “fare accordi su testi segreti non è consentito”. Se i documenti dell’ACTA non verranno resi pubblici, l’Unione Europea potrebbe ritirarsi dai negoziati. La linea di fondo è che non si sa cosa contenga l’ACTA, e non vi è una buona ragione per tenerne segreto il contenuto.

L'Unione Europea chiede di rivelare il contenuto dell'ACTA, legge contro la pirateria informatica
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello