Menu principale

News:

Ritornati online con una nuova veste grafica

Spagna, link a pagamento

Aperto da Marco Detto Buffer, 21 Agosto 2014, 15:49:21

Discussione precedente - Discussione successiva

Marco Detto Buffer

Spagna, link a pagamentoApprovata una legge che impone il pagamento di un balzello da parte di tutti i siti che linkano a contenuti editoriali giornalistici. Restano da chiarire le modalità di applicazione della nuova tassa, già soprannominata Google Tax
    Spagna, link a pagamentoRoma - La questione della proprietà intellettuale online ha preso una strana piega in Spagna: bisognerà pagare per le citazioni delle parole altrui negli articoli online. A dirlo - spiazzando gli osservatori di tutto il mondo che restano in attesa delle modalità di applicazione della novità - una legge che introduce il cosiddetto "canone AEDE", ma che è già stata soprannominata "tassa Google" (tasa Google) dalla stampa spagnola.

Essa introduce il diritto a favore degli editori di ottenere il pagamento di royalty da qualsiasi sito che offra link a propri contenuti con "una descrizione significativa" del lavoro cui si è indirizzati. A spingere verso questa misura, in particolare, la collecting society spagnola da cui prende il nome, AEDE: a nulla sono valse le proteste degli osservatori e le osservazioni presentate da Google già a febbraio.

In generale i siti spagnoli, dai blog agli aggregatori di notizie, che conterranno link da una fonte ad aggiornamento periodico saranno sottoposti al nuovo balzello, un tentativo peraltro già fatto in Francia e Germania per far ottenere ai giornali in crisi di introiti nuova linfa da Google News e gli altri operatori online. Il Governo, infatti, ha già specificato che la misura non riguarderà tutti quei link e quei commenti ospitati da social network come Twitter e Facebook, ma per il resto non ha specificato da chi sarà dovuto tale pagamento: così com'è stato partorito il canone AEDE appare poter riguardare anche i motori di ricerca in generale e siti come Digg e Reddit (che però potrebbero rientrare nella definizione di social network).Oltre da chi e per cosa la nuova legge pretende il pagamento, sono diverse le questioni lasciate in sospeso dal legislatore iberico: a quanto ammontano le royalty dovute? Cosa significa "descrizione significativa" del contenuto? Altre questioni che rimangono in sospeso riguardano poi le eventuali dispute relative all'applicazione della legge e la definizione dell'autorità chiamata a far applicare la nuova richiesta, con la possibilità di elargire multe fino a 300mila euro. Se, infatti, a gestire gli incassi sarà il CEDRO (Centro Espanol de Derechos Reprográficos), sia per gli associati che per i non associati, agli osservatori sembra improbabile possa anche fungere da arbitro nelle eventuali dispute.

Claudio Tamburrino    


http://punto-informatico.it/4106199/PI/News/spagna-link-pagamento.aspx

Lucarella

Pian piano finiranno col tassare l'intero web :facepalm