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Diritto alla PRIVACY e protezione antipirateria- il P2P dal CASO PEPPERMINT

Aperto da mattia.pascal, 15 Marzo 2007, 13:48:44

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Cris 71

Questo è il testo di un email che mi è arrivata stamattina, secondo loro dovrei credere che viene dalla Polizia di stato.........

Avviso
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell.ultima verifica hanno rivelato che
dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d.autore e sono stati
scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la
responsabilita amministrativa.

Il suo numero nel nostro registro e ..................

Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l.ora dell.entrata al sito nel registro del
server e l.ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l.unico fatto, puo sottrarsi
alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti
d.autore.

Per questo per favore conservate l.archivio (avviso_........................)
allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l.accordo
che si trova dentro.

La vostra parola d'accesso personale per l'archivio: .......

E obbligatorio.

Grazie per la collaborazione.


Commenti?  

goku355

Citazione di: Cris 71
Come e l.unico fatto, puo sottrarsi
alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti
d.autore.

non penso che una lettera della poliza parli di punizioni ma al limite di sanzioni    

Citazione di: Cris 71
Per questo per favore conservate l.archivio (avviso_........................)
allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l.accordo
che si trova dentro.

oltre tutto dovrei anche mantenere le prove nella loro attesa     come se a un ladro (e' un termine di paragone che non fa riferimento a nessuno ) venisse informato di tenere a disposizione la refurtiva


quella che te l'ha mandata prima deve tornare a scuola          
NO SPAM

NO PIRATERIA

Maurora77

Citazione di: Cris 71
Questo è il testo di un email che mi è arrivata stamattina, secondo loro dovrei credere che viene dalla Polizia di stato.........

Avviso
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell.ultima verifica hanno rivelato che
dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d.autore e sono stati
scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la
responsabilita amministrativa.

Il suo numero nel nostro registro e ..................

Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l.ora dell.entrata al sito nel registro del
server e l.ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l.unico fatto, puo sottrarsi
alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti
d.autore.

Per questo per favore conservate l.archivio (avviso_........................)
allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l.accordo
che si trova dentro.

La vostra parola d'accesso personale per l'archivio: .......

E obbligatorio.

Grazie per la collaborazione.
Commenti?  



Pensa.... proprio oggi molti miei colleghi in ufficio hanno ricevuto una mail del genere..... sarà qualche SPAM di cattvo gusto....        

Cris 71

Ma si, sono dei cialtroni! Almeno le scrivessero bene le cose! Mi ricorda i falsi messaggi delle Poste Italiane, attenzione a non aprire  il file allegato perchè probabilmente contiene un trojan.

Leggete anche qui: http://www.sicurezzainformatica.it/  

goku355

Citazione di: Cris 71
Ma si, sono dei cialtroni! Almeno le scrivessero bene le cose! Mi ricorda i falsi messaggi delle Poste Italiane, attenzione a non aprire  il file allegato perchè probabilmente contiene un trojan.

a me continua ad arrivare e-mail che dice che hanno perso i dati della postepay e li voglioo d me        
NO SPAM

NO PIRATERIA

flajosh

"puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d.autore"
Ma che cos'è???? Sembra la frase che si dice hai bambini "se non fai più il monello ti tolgo la punizione"...    

Maurora77

In queste ore, alcuni utenti stanno ricevendo una mail che sembra provenire dalla polizia di stato, da un sedicente capitano "Prisco Mazzi" (ma il nome è poco importante, potrebbe anche essere diverso) che vi accusa di avere commesso un'attività illegale e vi esorta ad aprire l'allegato contenuto nella mail.



La mail è falsa. Ha l'unico scopo di convincervi ad aprire l'allegato che sicuramente contiene un virus o, più in generale, un malware.

Chi l'avesse ricevuta deve eliminarla dalla propria casella SENZA APRIRE L'ALLEGATO.



Aprire il messaggio e leggerlo, senza aprire l'allegato, non comporta alcun rischio.



Come già detto in passato, bisogna diffidare di tutte le mail che:



·         Con una minaccia, tentano di convincervi ad aprire un allegato contenuto nella mail.

·         Contengono un allegato zip protetto da password e vi comunicano la password necessaria ad aprirlo nel medesimo messaggio

·         Sono scritte in un italiano improbabile




GIL GRISSON 82

verissismo maurora, e grazie per l'avvertimento utilissimo!  
cmq appena vedo e-mail del genere non le apro nemmeno..pensa te se poi la polizia ti avverte tramite mail e non ti viene a bussare alla porta..  


Spaceice

[!--quoteo--][div class=\'quotetop\']QUOTE[/div][div class=\'quotemain\'][!--quotec--]
Avete presente quella famosissima recente sentenza di assoluzione per quella faccenda di presunta violazione dei diritti??? Bè, sappiamo tutti com'è andata a finire...non sto a ripetere la faccenda.
Sta di fatto che questa mattina a Forum, quel programma su Rete4....

Avete visto anche voi? Cosa ne pensate? ...a me lì per lì è sembrato assurdo... però mi ha fatto piacere! S continuiamo così!!!
[/quote]

Ricordo la sentenza a riguardo...il giudice era Imposimato...anche io ci sono rimasto male perché la sentenza era errata...Imposimato non ha tenuto conto che la sentenza citata in questione si riferiva appunto ad un reato precedente la legge Urbani...cmq sia tieni conto che i giudizi espressi a Forum sono solamente in sede civile...ergo la proprietaria di quel videonoleggio poteva ancora procedere ma stavolta penalmente e ti garantisco che quell'associazione se la sarebbe vista brutta visto che il reato è commesso e come sai per la legge Urbani c'è quella strana frase molto interpretativa che impone il reato anche in caso di un godimento personale...ed è inequivocabile che tale associazione anche se distribuisce tale materiale senza scopo di lucro in realtà ne concede a terzi un godimento o avvantaggiamento personale....per non parlare poi di ricorsi civili possibilissimi soprattutto in caso di sentenze errate...nessun giudice è il padre eterno scazzano pure loro...spesso in Forum anche la Dalla Chiesa a sentenza eseguita quando uno dei contendenti non approva tale giudizio dice solamente "la legge dice così" in realtà dice na boiata...i ricorsi esistono.
[[[[[Space|ce]]]]]-\-più un programma lo si rende semplice più la gente ne chiede guide e tutorial-/-

ricky87

A me ste robe mi fanno morire dal ridere....      
Quello di postepay poi!!!      
Oggi è il grande giorno fratelli, oggi sarà la riscossa, oggi, si scriverà la storia! Saremo noi a decidere se essere carne da macello o lame affilate.... Nessuna resa, nessuna sconfitta... Avanti fino alla vittoria!!!

Come caga un'arancia???? A GRUMI!!!!!

Sapete perchè il latte non riesce a dormire nel frigo?!..... Perchè l'insalata russa!!!!!  Qual è il colmo per un bit?! Perdere il BUS...[

mattia.pascal

Cercano di sfruttare l'effetto  paura creato dal caso Peppermint per diffondere un trojan....
leggete il link postato da Cris e naturalmente evitate si aprire il file .zip allegato  


Citazione di: Spaceice
Ricordo la sentenza a riguardo...il giudice era Imposimato...anche io ci sono rimasto male perché la sentenza era errata...Imposimato non ha tenuto conto che la sentenza citata in questione si riferiva appunto ad un reato precedente la legge Urbani...cmq sia tieni conto che i giudizi espressi a Forum sono solamente in sede civile...ergo la proprietaria di quel videonoleggio poteva ancora procedere ma stavolta penalmente e ti garantisco che quell'associazione se la sarebbe vista brutta visto che il reato è commesso e come sai per la legge Urbani c'è quella strana frase molto interpretativa che impone il reato anche in caso di un godimento personale...ed è inequivocabile che tale associazione anche se distribuisce tale materiale senza scopo di lucro in realtà ne concede a terzi un godimento o avvantaggiamento personale....per non parlare poi di ricorsi civili possibilissimi soprattutto in caso di sentenze errate...nessun giudice è il padre eterno scazzano pure loro...spesso in Forum anche la Dalla Chiesa a sentenza eseguita quando uno dei contendenti non approva tale giudizio dice solamente "la legge dice così" in realtà dice na boiata...i ricorsi esistono.

Il concetto del tuo discorso è naturalmente giusto, ma nello specifico stiamo parlando di arbitrato.
Chi partecipa a quella trasmissione firma un apposito accordo che conferisce all'arbitro (ex giudice, avvocato..)
il potere di decidere.
Eventuali ricorsi civili sono esclusi e questo viene specificato nelle liberatoria firmata dalle parti.
In sede penale una eventuale denuncia è invece sempre fattibile.

Riguardo alla sentenza e alle motivazioni prese più che un "arbitrato secondo diritto" ovvero applicazione delle norme del nostro codice civile... almeno in questo caso sembrerebbe un "arbitrato secondo equità".. o almeno spero che le motivazioni siano state basate su criteri equitativi, altrimenti si tratterebbe di ignoranza (legale)  
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

HSH

Quoto u testo che gira su altri forum... vorrei la vs opinione sulla veridicità, in effetti ne avevo sentito parlare anche dai TG

[!--quoteo--][div class=\'quotetop\']QUOTE[/div][div class=\'quotemain\'][!--quotec--]C'è un grosso problema per chi usa internet per scaricare, basta anche un semplice mp3.

E' cominciato tutto ai primi di maggio 2007 con l'invio di quasi 4.000 raccomandate con le quali uno studio legale Bolzanino,  Mahlknecht & Rottensteiner, vedi qui, per la Peppermint piccola casa discografica tedesca, chiede 330 euro di risarcimento a utenti di Telecom Italia, colti a condividere file di questa piccola azienda discografica tedesca (quasi tutti con emule/edonkey).


Gli utenti sono stati identificati tramite un software della svizzera Logistep (che Peppermint ha usato su reti peer to peer) e con una sentenza del Tribunale di Roma. Il quale ha costretto Telecom Italia a rivelare l'identità degli utenti sulla base dell'Ip e altri dati rilevati da Peppermint.

Si scopre ora che questo era solo l'inizio: presso il Tribunale di Roma sono stati depositati tre analoghi procedimenti cautelari, per scoprire l'identità di utenti di Telecom, Tiscali e Wind.


Uno da parte ancora di Peppermint e due dell'azienda polacca di videogiochi Techland. Se il Tribunale, anche in questo caso, darà ragione a Peppermint, bisogna aspettarsi altre lettere di risarcimento che arriveranno a utenti italiani.


Nel frattempo si è scoperto che il Tribunale di Roma, tra la fine di Aprile e l'inizio di Maggio, aveva accolto le richieste della CDV e della Peppermint per darsi consegnare dai Provider i nominativi di migliaia di italiani che hanno scaricato due giochi della CDV ed un altro Mp3 della Peppermint, sempre sulla base degli Ip forniti originariamente dalla Logistep.
E ancora: lo studio legale che gestisce la faccenda delle lettere ha parlato di ALTRE richieste di risarcimento giunte al suo studio.

Sono i primi casi del genere in Italia: finora l'industria discografica ha evitato di chiedere risarcimenti, a noi downloader, ed è passata direttamente a denunciare l'utente.

Peppermint invece promette di non denunciarlo, se questi paga e cancella i file incriminati. Anche se le lettere delle altre case al momento non sono ancora arrivate, lo stesso discorso vale anche per loro, dal momento che la Peppermint è solo la capofila.[/quote]

GIL GRISSON 82

SE e' vero, e' solo un modo per far soldi e farsi pubblicita' di una mediocre casa discografica...

mattia.pascal

#43
Si tratta sempre della vicenda Peppermint.. e queste informazioni sono ormai vecchie..

E' vero che il Tribunale di Roma aveva ordinato a Telecom e altri Provider di fornire alcuni IP.

E' vero che i provider hanno già fornito gli IP richiesti.

E' vero che sono state mandate le raccomandate.

E' vero che alcuni utenti hanno deciso di pagare pur di assicurarsi una - presunta- incolumità.

E' anche vero che finora la questione non è ancora stata giudicata dal punto di vista della tutela della privacy e anzi ultimamente il Garante per la Privacy si è costituito contro i Provider che avevano fornito gli IP.

Questi i fatti...
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

HSH

Ma quindi con peerguardian aggiornato e se non si sono scaricati quelgi artisti, dovremmo essere al sicuro?