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[INFO] Urbani, i nodi vengono al pettine

Aperto da Mokona, 29 Febbraio 2008, 01:03:47

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Mokona

Interessante contributo di Minotti sul suo Blog, ed interessanti anche i commenti.
Vi segnalo:
http://www.minotti.net/2008/02/28/urbani-i-nodi-vengono-al-pettine/

per invogliarvi a seguire il link, riporto l'incipit:
Citazione di: Daniele MinottiOggi vengo a sapere di un decreto penale di condanna per p2p
...

Anche da profano direi che qualcuno non ha optato per l'oblazione ed ha corso il rischio della condanna penale.
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

Vincent Vega

Per quello che ho capito, il Decreto Penale servirebbe ad intimorire l'utenza P2P!!
...

Ciao :D!!

Mokona

Citazione di: Vincent Vega il 29 Febbraio 2008, 10:05:18
Per quello che ho capito, il Decreto Penale servirebbe ad intimorire l'utenza P2P!!
...

Ciao :D!!

No, a condannare un utente P2P che non ha scelto l'oblazione. Probabilmente (ma siamo nelle speculazioni) ha giocato tutto per tutto nel timore delle sanzioni per la detenzione del materiale. Ma mancano informazioni precise, quindi un'ipotesi vale l'altra. Appena ripassa il nostro esperto in diritto, sentiamo che ne pensa.
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

Mokona

Comprensibile ma anche inquietante il commento

Citazione di: MinottiPer il resto, vorrei essere realista. Delle nostre scelte processuali nessuno verra’ mai a conoscenza. Penso di poterlo dire con quasi totale sicurezza.

=__=
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

Mokona

L'esperto e' passato ma non ha commentato. Forse non ha visto il post o lo ha ritenuto irrilevante.
Mi risulta che sia la prima condanna, quindi dovrebbe essere interessante.
O no?! O_o
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

mattia.pascal

Citazione di: Mokona il 02 Marzo 2008, 21:17:07
(...)  Forse non ha visto il post o lo ha ritenuto irrilevante.
Mi risulta che sia la prima condanna, quindi dovrebbe essere interessante.
O no?! O_o

Io non avevo visto il thread.. in effetti non riesco ancora ad avere una visione completa del forum e ogni tanto qualche discussione la perdo...

Comunque... si è interessante... ma francamente idee brillanti al riguardo non me ne vengono

C'è la notizia di qualcuno che ha deciso di non avvalersi della "scappatoia" ex art 171 comma 2 LdA.. oggettivamente è strano visto che è stata inserita apposta per i soliti motivi di "economia processuale" che spesso altro non sono che uno "sconto" concesso per evitare di entrare nel merito.
Mi sembra, ma sinceramente non mi piace interpretare il pensiero altrui, che Daniele Minotti si riferisca più che altro all'anomalia di questa "oblazione sui generis" che di fatto si inserisce male (considerando il classico istituto delle oblazioni) e pone problemi coordinandosi con eventuali azioni civili.
Potrebbe essere effettivamente un "punto debole" della legge.. se si considera l'ART 171 come "eccezione alla disciplina generale".

Alcune considerazioni personali e probabilmente scontate... con il decreto penale di condanna la somma da pagare è la metà del minimo edittale (tra l'altro non si è neanche condannati a pagare le spese processuali) e il reato si estingue comunque dopo 5 anni.. mentre con "l'oblazione sui generis":
Citazioneuna somma corrispondente alla metà del massimo della pena stabilita dal primo comma per il reato commesso, oltre le spese del procedimento. Il pagamento estingue il reato.
Nel caso specifico potrebbe esserci stata un qualche tipo di convenienza legata ai fatti.

Non so se sia la prima condanna con decreto penale per P2P.. è probabilmente la prima di cui si parla.
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

P.I. Il fallimento della Legge Urbani

Citazione di: P.I....è punito con la multa da 51 a 2065 euro chiunque "senza averne diritto, a qualsiasi scopo ed in qualsiasi forma mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta o parte di essa".

Quindi:

Citazione di: P.I.I passaggi investigativi per arrivare a provare in giudizio che il reato sia stato commesso sono i seguenti:

Citazione di: P.I.1 - L'accertamento della notizia di reato:

...un agente di polizia che, utilizzando eMule, scarichi  files che corrispondano ad un qualunque film coperto da copyright, da un numero IP xxx, ha notizia di un reato commesso dall'utilizzatore di quell'indirizzo. Egli dovrà poi comunicare quanto constatato all'Autorità giudiziaria (la Procura della Repubblica territorialmente competente) che provvederà ad aprire un procedimento contro ignoti.

L'indagine avrebbe inizio su direttiva di qualcuno oppure è l'evento casuale che porterebbe all'avvio dell'indagine, a questo punto, legittimata per via di prove?

Citazione di: P.I2 - l'identificazione del titolare dell'IP:

Avviate le indagini bisognerà prima di tutto accertare chi risponda all'IP utilizzato per immettere i file in rete.

Dal momento che viene fornita la prova per l'avvio delle indagini, l'autorità giudiziaria sarà legittimata ad effettuare quest'operazione!!

Citazione di: P.I.3 - L'accertamento della effettiva immissione in rete delle opere protette:

Ci sono due possibili soluzioni: ricorrere alle intercettazioni telematiche o continuare a scaricare file protetti dallo stesso utente.

Per il secondo metodo:

Citazione di: P.I....non essendo il download di file da parte della polizia giudiziaria un mezzo di ricerca della prova espressamente previsto dal codice di procedura penale, tale attività va considerata come un mezzo di investigazione atipico ed, in quanto tale, utilizzabile in dibattimento in base ad una valutazione discrezionale del giudice (che in ipotesi potrebbe anche decidere di non ammetterlo)

Citazione di: P.I....perché l'accusa abbia successo, sarà necessario che quanto trovato nei dischi fissi della persona sottoposta alle indagini coincida con ciò che è stato ricevuto dalla polizia giudiziaria.

Citazione di: P.I.4 - L'accertamento della detenzione delle opere protette e della reale identità del colpevole.

In un'indagine come quella che stiamo provando ad ipotizzare è imprescindibile il ricorso alla perquisizione domiciliare e alle verifiche sull'hardware (in particolare, sugli hard-disk) eventualmente rinvenuto.
Ciò per una semplice, quanto fondamentale, ragione: non è detto che il titolare di un abbonamento internet sia proprio colui che tale connessione ha usato illecitamente (si pensi a quante abitazioni o uffici hanno un unico router adoperato da più persone o alla possibilità di utilizzo di una connessione wifi altrui non protetta).

Nel caso sia ammissibile il sequestro dei supporti per l'archiviazione dei dati, verrà fatto un clone di questi ultimi al fine di svolgere le indagini, appunto, sui supporti copiati!!

Citazione di: P.I.Se risulterà che nei supporti sequestrati fossero memorizzate proprio le opere protette scaricate dalla polizia giudiziaria, l'accusa potrà affermare di aver individuato il colpevole (il possessore dei supporti), e disporne la citazione a giudizio con buone probabilità che lo stesso si concluda con una sentenza di condanna, sempre che le garanzie processuali siano state osservate.

Citazione di: P.I.5- L'accertamento dell'elemento psicologico del reato

La norma, come scritto dall' Avv. Giovanni Pagliarulo, risulta difficilmente applicabile!!

Ciao :D!!

Daniele Minotti

Ho trovato il thread nei referral del mio blog  B)
Rispondo un po' a tutti (spero) perche', evidentemente, nel mio post non sono stato chiarissimo.
- Non so se sia la prima condanna per p2p, di certo e' la prima che tratto io. Quello e' un procedimento nato la scorsa primavera, mentre i sequestri sono stati (vado a memoria) intorno a settembre. Me ne risulta uno precedente o, al massimo, coevo.
- Il senso del mio post era sottolineare l'iniquita' della legge che, se uno non si muove prima perche', giustamente, attende una contestazione formale, se gli arriva il decreto non potrebbe piu' pagare ed estinguere. Per la *vera* oblazione, invece, e' sempre possibile opporre e chiederla contestualmente. E' questo il nodo che e' venuto al pettine ed ho sempre denunciato.
- Malgrado cio', proporremo, comunque, opposizione e contestuale richiesta di oblazione sui generis. Io ci confido per diverse ragioni.
- La scelta e' squisitamente pratica. Il decreto ammonta a 3.000 euro (le opere contestate erano parecchie - parliamo di tera...), secondo i miei calcoli si puo' estinguere con poco piu' di 3.000. Sempre che, ovviamente, non ci siano altre spese legali (es.: consulenze). Controlleremo, ma dubito. Al piu' potrebbero esserci le spese dell'ausiliario di P.G.
- Contrariamente a quanto ho letto, 5 anni dopo il decreto non si ha estinzione del reato. Quel tempo estingue gli effetti del reato. Il decreto rimane una condanna segnata sul certificato penale ad uso giustizia e pa. L'estinzione prevista dal 171 e', invece, vera e totale. Non comporta condanna.
- Si e' ragionato, come detto, soprattutto in termini pratici. Conviene affrontare un processo lungo, costoso e dagli esiti incerti? Confesso che non ho mai avuto nomination per il *premio onesta' professionale*, ma io mi sento di rispondere negativamente (salvo spese di giustizia folli, ma vedro').
- In queste vicende il vero problema e' l'amministrativo (art. 174-bis), ma non penso che quella scelta processuale potra' legittimamente influire sulla decisione in amministrativo. In quella sede stiamo ragionando sul merito e sul diritto perche' non ci sono scappatoie. Siamo in attesa, da mesi...
Un saluto.
Daniele Minotti
Daniele Minotti

mattia.pascal

Salve Daniele Minotti e Benvenuto nel Forum
La ringrazio per gli ulteriori elementi che ha voluto fornirci, davvero molto utili per comprendere meglio l'argomento e per aver corretto quanto avevo scritto nel post precedente (l'estinzione prevista dall'art 640 comma 5 segue ovviamente un decreto di condanna quindi "estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna" rimane la menzione sul certificato penale).

Riguardo l'iniquità di questa legge, lei aveva già nel 2005 chiarito i possibili pericoli:
Citazione di: avv. Daniele Minotti
L'indagato, infatti, potrebbe non venire a conoscenza del procedimento contro di lui (salvo perquisizioni e/o sequestri), tanto meno dell'emissione (non della notifica) di un decreto penale. Altrimenti detto, rischierebbe di trovarsi notificato il decreto ovviamente già emesso. Dunque, con la svanita possibilità e la conseguenza di dover affrontare un processo dalla possibile condanna.

C'è soltanto da augurarsi che, a fronte di queste storture molto pregiudizievoli (e di dubbia legittimità costituzionale, rispetto a quanto accade normalmente a seguito del decreto penale), i pubblici ministeri evitino di richiedere detti decreti, optando, invece, per il rito ordinario, unico mezzo realmente idoneo, in questi casi, a garantire la libera scelta di accedere, o meno, alla procedura estintiva.
Fonte Punto Informatico

A quanto capisco in questo caso il PM ha preferito non optare per il rito ordinario precludendo la scelta di accedere alla procedura estintiva, comunque sia in questo caso il decreto penale di condanna è stato emesso e credo sia molto interessante quanto scrive:

Citazione di: Daniele MinottiMalgrado cio', proporremo, comunque, opposizione e contestuale richiesta di oblazione sui generis. Io ci confido per diverse ragioni.

spero di poter seguire (magari tramite il suo blog) l'esito della richiesta.
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

#9
P.I. => Speciale Elezioni/ Decreto Urbani e open source

Roma - Una decina di domande molto settoriali e specifiche, a volte provocatorie, sono state spedite all'inizio di marzo da Punto Informatico ai partiti in lizza per le prossime consultazioni elettorali. Spedite, perché si è voluto scegliere appositamente il mezzo della posta elettronica: i messaggi sono stati inviati agli indirizzi ufficiali dei partiti pubblicati online e ad alcuni esponenti politici-blogger che si presentano in rete. Alcune email sono tornate indietro per problemi del destinatario del messaggio, altre semplicemente non hanno avuto risposta neppure dopo un secondo sollecito.

Ciao ;).