Menu principale

News:

Ritornati online con una nuova veste grafica

Class Action alla matriciana

Aperto da mattia.pascal, 18 Gennaio 2008, 16:41:18

Discussione precedente - Discussione successiva

mattia.pascal

Riprendo l'invito di clic ( ) per introdurre quello che potrebbe essere un istituto di grande rilevanza quest'anno:



L'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori


Anzitutto, è stata introdotta dalla legge Finanziaria 2008 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Legge 24.12.2007 n° 244 ed è stata subito accostata alla Class Action presente nella legislazione americana.

Riguardo alla Class Action presente negli USA credo ci sia poco da dire, è un'istituto ormai consolidato che, almeno per sentito dire, tutti conosciamo.
Due caratteristiche fondamentali dell'istituto sono:

  • può essere promossa direttamente da uno o più soggetti quali membri della “classe” e ha effetti ultra partes per tutti i componenti presenti e futuri della classe
  • ricomprende i cosiddetti danni punitivi ("punitive damage").
Per un breve approfondimento rimando a In Usa si chiama "class action" è l'incubo delle multinazionali .

Bene... se avete letto il link sopra.. scordatevi  (almeno allo stato attuale) azioni alla Erin Brockovich




Caratteristiche:

L'azione collettiva risarcitoria è introdotta sulla base del disegno di legge elaborato da Pierluigi Bersani ed è prevista all’art. 2, comma 445.

Il provvedimento entrerà in vigore solo decorsi 180 giorni dalla pubblicazione, quindi a partire da giugno/luglio... cè tempo per molte modifiche..
c'è comunque da dire che, nel frattempo, le Associazioni si stanno attrezzando per reclutare specialisti in grado di intervenire tempestivamente sulle possibili "class action" e stanno promuovendo veri e propri corsi di aggiornamento (e questa potrebbe essere un'ottima occasione per chi è in possesso di una specializzazione in Diritto Internazionale )... mentre le aziende iniziano già a contattare  i grandi studi legali.

Soggetti legittimati ad agire sono principalmente le Associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale e iscritte in un apposito elenco.
Quindi l`iniziativa non potrà essere presa da un singolo (un danneggiato, un avvocato).

Per quanto riguarda l'oggetto dell'azione, i rapporti giuridici per cui è possibile esperire l'azione sono: contratti  per adesione (ART. 1342 del Cod. Civ.) che all'utente non è dato contrattare e modificare, gli atti illeciti extracontrattuali, le pratiche commerciali illecite o di comportamenti anticoncorrenziali, messe in atto dalle società fornitrici di beni e servizi nazionali e locali, sempre che ledano i diritti di una pluralità di consumatori o di utenti.
Ovviamente nella prima fattispecie sono ricomprese le azioni contro i Provider che applicano filtri... aspetto che immagino possa essere il più sentito dagli utenti del forum

Il risarcimento vero e proprio (ovvero il quantum debeatur) è oggetto di una vera e propria procedura di conciliazione



La Procedura

La procedura prevista per questo istituto è piuttosto complessa e macchinosa:

si parte naturalmente da una domanda da parte delle Associazioni a un giudice, in prima udienza il tribunale, sentite le parti, e assunte informazioni, pronuncia sull'ammissibilità della domanda, se accoglie la domanda, il giudice determina i criteri minimi per determinare il risarcimento (ovvero una somma minima al di sotto della quale non si potrà andare).
Riassumendo:
Fase 1 --> GIUDICE ACCOGLIE LA DOMANDA E DETERMINA LA SOMMA MINIMA DEL RISARCIMENTO

Nei sessanta giorni successivi alla notificazione della sentenza, l'impresa propone il pagamento di una somma, con atto sottoscritto, comunicato a ciascun avente diritto
Fase 2 --> ENTRO 60 GG IMPRESA PROPONE IL PAGAMENTO DI UNA SOMMA

Se l'impresa non comunica la proposta o questa non è accettata nel termine previsto, il presidente del tribunale competente costituisce un'unica camera di conciliazione per la determinazione delle somme da corrispondere che quantifica, con verbale sottoscritto dal presidente, i modi, i termini e l'ammontare da corrispondere ai singoli consumatori o utenti.
Fase 3 --> NO PROPOSTA IMPRESA O IL CONSUMATORE O L’UTENTE NON ACCETTA ENTRO 60 GG --> AVVIO DELLE PROCEDURE DI CONCILIAZIONE





Differenze tecniche fra la Class Action presente negli USA e l'attuale azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori


Come già detto la Class Action propria degli Stati Uniti prevede che uno o più soggetti i quali, membri della “classe”, chiedano che la soluzione di una questione comune di fatto o di diritto avvenga con effetti ultra partes per tutti i componenti presenti e futuri della classe.
Nell'ordinamento italiano invece i soggetti legittimati ad agire sono principalmente le Associazioni dei consumatori
Nell’ordinamento statunitense, i soggetti della medesima classe possono decidere di esperire una loro propria azione individuale così contestualmente chiedendo di non avvantaggiarsi dell'azione altrui, se, invece, decidono di avvantaggiarsi dell’azione collettiva, è sufficiente che rimangano inerti.
Nell'ordinamento italiano invece è richiesto, da parte del consumatore che voglia aderire agli effetti dell’azione, un atto di adesione espresso.
Nel modello statunitense di tutela dei consumatori vi è non solo la possibilità di ricorrere ad una azione collettiva a fini risarcitori, ma anche sulla possibilità di ottenere i cd. danni punitivi.
Nell'ordinamento italiano alla responsabilità civile è assegnato il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione quindi l'istituto dei danni punitivi è di fatto incompatibile con l'ordinamento italiano.




C'è da dire che sono state espresse parecchie perplessità sull'attuale disciplina, ne è stata denunciata la lacunosità e la necessità che molte parti vengano completamente riscritte.
Sull'opportunità di eseguire modifiche di perfezionamento alla norma sull'azione collettiva c'è una netta convergenza tra le proposte elaborate da Governo e Camera. In particolare i soggetti legittimati ad agire e l'assenza di un adeguato filtro per evitare le azioni infondate e inutili sono i due punti considerati più deboli.

Attualmente la legittimazione ad agire, pur allargando lo spettro dei soggetti, non include i comitati, che costituiscono “l'espressione più democratica ed efficace delle istanze dei consumatori”, e richiede l'iscrizione dei soggetti ad un registro ministeriale, limitando il diritto alla difesa.

Inoltre la gestione dei rimborsi individuali tramite una camera di conciliazione successiva alla decisione di accertamento e condanna della responsabilità dell'impresa implica il rovesciamento della logica giuridica processuale e si presenta macchinosa e troppo lunga per produrre risultati concreti.

Sono poi in molti a pensare che la disciplina attuale lascerebbe aperti troppi varchi a scapito della trasparenza senza comminare, poi, effettivamente, alcuna sanzione punitiva alle grandi aziende imputate nemmeno se condannate al risarcimento dei danni.

Infatti per le aziende riconosciute colpevoli e condannate la legge, ad oggi, non prevede nessuna sanzione ulteriore, cioè non è previsto il risarcimento punitivo... un esempio pratico per riassumere il concetto è stato fatto dal Codacons: "Sarebbe come se preso il rapinatore di banca  lo si condannasse solo a restituire il bottino... e non sarebbe un gran modo per scoraggiarlo a ripetere l'atto".

Mentre in America la class action è un'azione fortemente temuta, anche dai colossi produttivi, perchè, una volta che la causa sia stata vinta da un gruppo di ricorrenti, l`azienda imputata deve risarcire i danni ai cittadini di quella e di tutte le altre cause future sullo stesso argomento e viene condannata al pagamento di una multa, la class action italiana, sembra anche porgere il fianco ad una pericolosissima strumentalizzazione.
Sempre il Codacons spiega:
..la legge rischia di diventare uno strumento nelle mani degli stessi colossi. La legge, infatti, prevede che una volta intentata una causa da parte di un gruppo (anche minimo) di cittadini ed una volta che l`azienda accusata sia stata riconosciuta colpevole se la stessa compie una transazione monetaria in accordo con quei cittadini che hanno fatto ricorso nessuno, mai più, potrà far valere i propri diritti sullo stesso argomento. Ora poniamo che io sia un colosso aziendale e che il mio comportamento abbia causato gravi danni a migliaia di cittadini. Certamente mi converrà sfruttare questo aspetto della legge, ingaggiare un gruppo di complici,farmi fare una causa, perderla, transare una cifra relativa in accordo con i complici e chiudere, per sempre, la partita. Nessuno, mai più, potrà chiedermi nulla. Addirittura i colossi industriali potrebbero arrivare a prevenire le azioni dei cittadini transando risarcimenti prima che scoppi il ``caso`` che li riguarda, in modo tale da annullare qualsiasi possibilità effettiva di rischio per il futuro"

Un'altro aspetto, fatto notare da Altroconsumo è la possibile "concorrenza di azioni per lo stesso oggetto" ovvero "che succede se più associazioni iniziano la stessa class action? ``La legge non lo specifica, è una lacuna da colmare"


Insomma c'è ancora tempo per prepararsi a questo nuovo istituto e le Associazioni sembrano molto impegnate in questo senso.. ma occorrono sicuramente interventi legislativi correttivi... quindi staremo a vedere..


".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mc33

#1
adesso con un pò di "calma" lo leggo, tanto sono due semplici righe.........

ciao Mattia e grazie


EDIT:
letto, capito (quasi tutto) e naturalmente + che un'azione alla "matriciana" mi sembra alla ...... "Carbonara"
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

Walter

Io l'avrei chiamata "Class action alla vaccinara"... :lol:

Per una volta che si hanno buone idee quelle vanno a farsi una birra, e restiamo con le braghe calate.

Come dico sempre, "italiani, poh".
L'unica banalità sta nel giudizio.

clic

Miii che lavoro, questo ti vale come pubblicazione  ^_^ ^_^ ^_^

Appena ho tempo me lo leggo perché vorrei chiarirmi le idee sulla cosa visto i sospetti che avete sollevato sulla sua effettiva efficacia
...

mattia.pascal

Beh la scelta del piatto (la matriciana) era d'obbligo.. visto che ormai tutti i giornali l'hanno chiamata così (probabilmente per assonanza con "all'italiana")

@ mc33 e clic

.. avete comunque 180 giorni circa per leggere (o se avete vocazioni sadiche ri-leggere) il tutto

La mia comunque non voleva essere una critica a 360° alla riforma... ovvero così com'è non risulta certo una buona riforma ma potrebbe essere migliorata sotto alcuni aspetti.
Già il fatto che Confindustria per bocca di Montezemolo critichi subito l'introduzione di questa azione potrebbe essere considerata come una cosa positiva dal punto di vista dei consumatori.
Occorre solo che ci sia una reale volontà di farlo.

IMHO comunque il problema più che riguardare riforme alla matriciana, sta nel voler fare le cose all'ammericana piuttosto che alla tedesca o alla francese...

Il cosiddetto civil law non è altro che Diritto basato sui principi del Diritto Romano a cui si ispira anche il common law.... ovvero parte tutto da qui.. e parlando di Diritto Moderno e Codificazioni... si passa lo stesso dall'Italia (anzi dalla Toscana con il Codice Leopoldino).
L' 800 e il 900 sono fortemente condizionati dall'influenza dei giuristi italiani.
Questo solo per dire che abbiamo una grande tradizione giuridica che in molti paesi ci invidiano.

Esempi come questo IMHO confermano solo che i problemi ci sono solo quando le cose vengono fatte da chi "non ne sa"... giusto per non andare OT basta citare il Decreto Urbani.

Io sarei dell'idea di evitare di prendere format già belli pronti e incastrarli nella nostra legislazione o nei nostri costumi.... a me la matriciana piace e non me ne vergogno certo.... sarebbe molto meglio fare delle vere "riforme alla matriciana" ovvero proseguire a migliorare l'ordinamento.. non ingarbugliarlo.
E in quanto a capacità, preparazione, conoscenze... la nostra classe di giuristi non ha nulla da invidiare a nessuno... certo che occorrerebbe anche consultarla in maniera seria prima di voler fare gli ammericani..
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mc33

Citazione di: mattia.pascal il 20 Gennaio 2008, 01:34:59
@ mc33 e clic
.. avete comunque 180 giorni circa per leggere (o se avete vocazioni sadiche ri-leggere) il tutto ...

urca, mi sembra un consiglio di tipo.....



cmq leggere una volta mi basta ed avanza...... grassssie

ciao Mattia
Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

Vincent Vega

Citazionecmq leggere una volta mi basta ed avanza...... grassssie


Se proprio devo essere sincero, il problema è che non ho il coraggio di iniziare !!

Ciao :rolleyes:!!

Koje

mamma mia!!!! :o
ci si risente a maggio quando avrò letto (e capito) il tutto!!!
Prima di postare, leggi le F.A.Q. ufficiali di eMuleItalia.Net

"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono completamente sicuro della prima..." (A. Einstein)

mattia.pascal

Citazione di: mc33 il 20 Gennaio 2008, 08:00:49

urca, mi sembra un consiglio di tipo.....


Noooo... non è mica "un offerta che non si può rifiutare"....

Comunque...

Vossia è davvero sicuro, sicuro di non voler rileggere ?


".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Ogliastrino

Citazione di: mattia.pascal il 20 Gennaio 2008, 16:53:20
Citazione di: mc33 il 20 Gennaio 2008, 08:00:49

urca, mi sembra un consiglio di tipo.....


Noooo... non è mica "un offerta che non si può rifiutare"....

Comunque...

Vossia è davvero sicuro, sicuro di non voler rileggere ?



Vista sotto questo aspetto..............  leggiamo leggiamo
Pochi sanno che quasi sempre il vero problema di un computer si trova fra la sedia e la tastiera
Le prime cose da fare > 1 > 2 > 3 e, prima di postare >CERCA

mc33

Citazione di: mattia.pascal il 20 Gennaio 2008, 16:53:20
Noooo... non è mica "un offerta che non si può rifiutare"....
Comunque...
Vossia è davvero sicuro, sicuro di non voler rileggere ?

Vossignoria vuol sfidarci a "singolar tenzone" allora...

col cavolo che rileggo quel polpettone.....

ciao Mattia..... naturalmente scherzo...o no?

Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

mattia.pascal

Citazione di: mc33 il 20 Gennaio 2008, 18:24:38

col cavolo che rileggo quel polpettone.....


Ahh... mc33.... così mi dai un dispiacere....


Cmq ti capisco..
Ciao
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

mc33

Citazione di: mattia.pascal il 21 Gennaio 2008, 00:07:52
Ahh... mc33.... così mi dai un dispiacere....

Proprio perchè sei tu,   ho riletto.....  il titolo   




Dio esiste, ma non sei tu quindi .... rilassati e goditi la vita

Emulke

avete fatto male... per dovere mi ero già documentato ed avevo già prospettato le mie perplessità in altra discussione, dice bene mattia che c'è il tempo di rivedere la normativa che se rimane così com'è complicherà notevolmente le cose.
mi domando una cosa........ ma chi cavolo ha scritto il testo legislativo? mi sembra un pasticcio di idee senza senso al di fuori della realtà.
boh!

Vincent Vega

O scritto per una realtà immaginata; basta aprire il Codice Civile e scegliere un Art. a caso (art.832 Escluso nonostante sia da li che è stato redatto il C.c.)!!