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Ritornati online con una nuova veste grafica

[INFO] QTRAX il P2P con musica gratis

Aperto da clic, 27 Gennaio 2008, 15:22:54

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clic

Una occasione persa, se il servizio fosse decollato la pressione delle major e delle autorità sugli utenti della rete si sarebbe allentata facendoci sentire meno sorvegliati.

Entrare in rete oramai ci fa sentire in qualche modo in una area sorvegliata e questo non è piacevole, almeno per il sottoscritto: non ho nulla da nascondere ma è come sentirsi spiati anche durante una passeggiata al parco che per definizione dovrebbe essere un momento di relax...
...

Protocollo

Sia la Warner che un'altra grossa casa discografica hanno già fatto sapere che forse non parteciperanno al progetto QTRAX. In pratica gli artisti verrebbero pagati con il guadagno tramite le pubblicità on-line, ma le case discografiche vorrebbero più quattrini....(ma và...) . Sempre alla radio hanno detto che comunque l'Italia dovrebbe essere tagliata fuori dal progetto per ora. Scusate ma non ho altre info.. :rolleyes: 
Ho fatto delle cose brutte. Cose per cui il Dio della biomeccanica non ti farebbe entrare in paradiso...

Vincent Vega

Citazione di: Protocollo il 29 Gennaio 2008, 18:49:06Sempre alla radio hanno detto che comunque l'Italia dovrebbe essere tagliata fuori dal progetto per ora.

Non hanno spiegato il perchè di questa scelta?

Protocollo

Citazione di: Vincent Vega il 30 Gennaio 2008, 20:09:02
Citazione di: Protocollo il 29 Gennaio 2008, 18:49:06Sempre alla radio hanno detto che comunque l'Italia dovrebbe essere tagliata fuori dal progetto per ora.

Non hanno spiegato il perchè di questa scelta?

Credo che come al solito il problema sia delle major che vorrebbero più soldi. Al momento non so quale è la situazione ma fino a ieri era così, comunque una cosa è sicura l'Italia non aderirà al progetto almeno all'inizio.... sempre se parte.. :wacko:
Ho fatto delle cose brutte. Cose per cui il Dio della biomeccanica non ti farebbe entrare in paradiso...

Vincent Vega

#19
Almeno speriamo che questo progetto venga avviato; l' Italia come al solito tarderà ad aderire a queste iniziative!!

Speriamo bene :D!!

Ciao !!


Achille

Citazione di: Vincent Vega il 30 Gennaio 2008, 20:51:04
Almeno speriamo che questo progetto venga avviato; l' Italia come al solito tarderà ad aderire a queste iniziative!!
Speriamo bene :D!!
Ciao !!
Mi sa che è una 3/4 "bufala" guardate QUI
Don't worry... Be happy!.

Lume v'è dato a bene e a malizia.

M. M. RULEZ!.

Ogliastrino

Citazione di: Achille il 30 Gennaio 2008, 22:35:18
Citazione di: Vincent Vega il 30 Gennaio 2008, 20:51:04
Almeno speriamo che questo progetto venga avviato; l' Italia come al solito tarderà ad aderire a queste iniziative!!
Speriamo bene :D!!
Ciao !!
Mi sa che è una 3/4 "bufala" guardate QUI
A questo punto rimettiamo i piedi per terra! E pensare che ieri, con grande entusiasmo, come se fosse già cosa fatta,  ne ha parlato anche una nota trasmissione pomeridiana di raitre!
Pochi sanno che quasi sempre il vero problema di un computer si trova fra la sedia e la tastiera
Le prime cose da fare > 1 > 2 > 3 e, prima di postare >CERCA

Vincent Vega

Citazione di: Achille il 30 Gennaio 2008, 22:35:18
Citazione di: Vincent Vega il 30 Gennaio 2008, 20:51:04
Almeno speriamo che questo progetto venga avviato; l' Italia come al solito tarderà ad aderire a queste iniziative!!
Speriamo bene :D!!
Ciao !!
Mi sa che è una 3/4 "bufala" guardate QUI

Peccato :angry:!!

Ci saranno altre occasioni del genere...

...almeno speriamo!!

Ciao :lol:!!

Cris 71


Walter

Sarebbe stato un fiasco comunque. Il DRM ammazza la condivisione.
L'unica banalità sta nel giudizio.

Mokona

Veramente un messaggio e' apparso chiaro, IMHO: cari utenti, per adesso non siamo ancora pronti a sfruttare in modo adeguato il P2P come strumento, ma non vediamo l'ora di abbandonare CD e DVD.
L'idea che il supporto fisico sia condannato non e' nuova nella testa dei produttori di contenuti.
Basta riflettere su questo: chi detiene i diritti gradirebbe essere (legittimamente) retribuito ogni volta che l'opera viene fruita.
Se acquisti un CD, beh, in realta' non sono molto contenti: non solo te lo ascolti quante volte vuoi senza pagarne la riproduzione "al consumo", ma se vuoi lo puoi legittimamente prestare o regalare privandotene temporaneamente o permanentemente.
Stesso argomento si applica a DVD ed ai nuovi formati concorrenti ad alta densita' (a parer mio troppo alta, gia' con il DVD siamo a rincorrere gli errori di lettura con tecniche piuttosto sofisticate di predizione e filtraggio, ma vado OT).
Se acquisto un film in DVD, magari una budgetline a pochi euro, posso guardarlo quante volte voglio.
E' terribile, dovrei pagare ogni volta che lo guardo!
Diciamo che e' un po' come quando si andava al cinema per vedere due volte di fila il film, o ci si schiacciava il pomeriggio intero in eta' piu' fresche, rispetto ai plex di adesso dove entri da una parte ed esci dall'altra con tutti i crismi di una certificazione ISO 9000, tipo produzione di insaccati.

Chiaramente non rinunceranno al DRM, anzi, ancora qualcuno puo' farsi un dottorato o un postdoc sui DRM.
Il fine ultimo e' il controllo globale dell'opera, cosa che i supporti attuali non consentono.
IMHO, ovviamente.  :rolleyes:
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

mattia.pascal

Citazione di: Mokona il 05 Febbraio 2008, 20:45:18
(...)
Basta riflettere su questo: chi detiene i diritti gradirebbe essere (legittimamente) retribuito ogni volta che l'opera viene fruita.

(...)

Il fine ultimo e' il controllo globale dell'opera, cosa che i supporti attuali non consentono.

Già..il sogno di ogni "commerciante di opere d'ingegno"...
Per fare un'altro esempio sarebbe come comprare un libro, leggerlo e nel caso poi lo si voglia rileggere o consultare dover ri-pagare il prezzo.

In pratica non si compra un'opera ma solo il suo utilizzo.... il "controllo globale" di cui parli comporterebbe che la proprietà sulle opere sia unicamente appannaggio delle major.. mentre i consumatori non comprerebbero nulla al di fuori di un singolo utilizzo di qualcosa che non gli appartiene.
Viene da domandarsi quanto possa influenzare un simile sistema il naturale evolversi di letteratura, musica, cinematografia.... considerando che qualsiasi autore, compositore, regista, attore... ha dei maestri e punti di riferimento che avrà letto/ascoltato centinaia di volte e che questo naturale processo è strettamente collegato all'evoluzione della cultura.

Slegare completamente un'opera dal suo supporto e limitarne la diffusione a un sistema "a gettoni" sa molto di monopolio culturale...
(IMHO)
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

<<Slegare completamente un'opera dal suo supporto e limitarne la diffusione a un sistema "a gettoni">>, a mio avviso, porterà ad un evitabile espansione della Pirateria (Utenti che per procurarsi il materiale da "consumare", senza doverlo pagare ogni volta, "si vedranno costretti" a scaricare illegalmente files coperti da Copyright, rovinando, nel nostro caso, la reputazione di Emule che sarà sempre più filtrato dagli ISP e sottoposto a verifiche di natura legale) con relativa distruzione del P2P :(!!

Speriamo che non avvenga mai!!

P.s. Ammetto di essere stato catastrofico!!


Mokona

Citazione di: mattia.pascal il 07 Febbraio 2008, 00:46:13

(...)

Per fare un'altro esempio sarebbe come comprare un libro, leggerlo e nel caso poi lo si voglia rileggere o consultare dover ri-pagare il prezzo.


Non e' forse la base della direttiva europea sul prestito librario a pagamento?

Citazione di:  Marguerite YourcenarFondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Io prevedo una glaciazione.  :angry:

Citazione di: mattia.pascal il 07 Febbraio 2008, 00:46:13

(...)
Viene da domandarsi quanto possa influenzare un simile sistema il naturale evolversi di letteratura, musica, cinematografia.... considerando che qualsiasi autore, compositore, regista, attore... ha dei maestri e punti di riferimento che avrà letto/ascoltato centinaia di volte e che questo naturale processo è strettamente collegato all'evoluzione della cultura.


Non dimentichiamo le povere e bistrattate discipline scientifiche, il fatto che esistano personaggi capaci di ammettere serenamente di "non aver mai capito nulla" in Matematica ma ben pronti ad offendersi su altre lacune mi ha da sempre incuriosito. Evidentemente la croce  :rolleyes: delle "due culture" continua ad affliggerci.

Mi piace questo accenno ad una "naturale evoluzione", e se azzardassimo un parallelo biologico? Che le idee si siano sempre dovute imporre in una dura lotta ha ispirato il concetto di "ideosfera" come analogo alla "biosfera", e da tempo ci si balocca col concetto di "darwinismo culturale".
Se accettassimo l'analogia (che ha durissime implicazioni, per questo lascio tutto al condizionale), questa "interferenza" nella "naturale evoluzione" non rispecchierebbe i detestabili spettri dell'eugenetica?

Citazione di: mattia.pascal il 07 Febbraio 2008, 00:46:13
Slegare completamente un'opera dal suo supporto e limitarne la diffusione a un sistema "a gettoni" sa molto di monopolio culturale...
(IMHO)

Quoto.
E le conseguenze sull'istruzione pubblica (vedi l'orrenda storia delle "degradazione" nella riproduzione dell'opera) e quindi nell'arco di pochi anni sull'autoconsapevolezza della popolazione sarebbero criminali.
Inoltre il parassita furbo non uccide l'ospite, quando sento gli eredi dei Futuristi difendere le loro rendite parassitarie a spada tratta mi chiedo in quale misura siano consapevoli di difendere qualcosa che non puo' essere apprezzato senza un'adeguata preparazione, preparazione che il loro stesso atteggiamento miope rende di fatto elitaria. Che sia un circolo vizioso e' evidentemente idea lontana dalle loro menti. Ma a farne le spese, alla fine dei giochi, sarebbero tutti. E' la burla che si rivelera' scempiaggine, perche' saranno molti piu' a piangerne di quanti ne risero (e' nell'Enrico V, credo).
Ti piace tanto usare il PC come root?
Allora prova: rm -r /
Divertimento garantito.

mattia.pascal

Citazione di: MokonaNon e' forse la base della direttiva europea sul prestito librario a pagamento?

Esatto... e questa è una cosa che credo siano in pochi a sapere, metto un link IMHO molto interessante
Campagna europea contro il prestito a pagamento in biblioteca
CitazioneLa maggior parte delle persone non immagina nemmeno che, nel prendere un libro in biblioteca, al costo della gestione della biblioteca si vada ad aggiungere una tassazione legata al copyright.

Questi 3 milioni di euro sono ripartiti tra gli autori ed editori dei libri, tramite il Fondo per il diritto di prestito pubblico gestito dalla SIAE.

Citazione di: Marguerite YourcenarFondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
E io mi chiedo... come sarebbe potuto finire "Se una notte d'inverno un viaggiatore" se fosse applicato il DRM?




Citazione di: MokonaMi piace questo accenno ad una "naturale evoluzione", e se azzardassimo un parallelo biologico? Che le idee si siano sempre dovute imporre in una dura lotta ha ispirato il concetto di "ideosfera" come analogo alla "biosfera", e da tempo ci si balocca col concetto di "darwinismo culturale".
Se accettassimo l'analogia (che ha durissime implicazioni, per questo lascio tutto al condizionale), questa "interferenza" nella "naturale evoluzione" non rispecchierebbe i detestabili spettri dell'eugenetica?

Il DRM come "dovere di ben generare”........... oddio qui davvero mi cogli alla sprovvista nel senso che se il riferimento al monopolio culturale era semplice (e forse banale).. questo va molto oltre.

Giusto per riassumere... l'ideosfera potrebbe essere riassunta come un mondo dei pensieri, pensieri viventi che hanno una loro esistenza, che si "accoppiano" che si evolvono.
La dottrina di Darwin la conosciamo tutti.
L'eugenetica è una "disciplina volta al perfezionamento della specie umana"... disciplina spietata perchè ipotizza il perfezionamento solo attraverso la riproduzione fra le persone "migliori" e quindi tesa inevitabilmente alla ricerca dell'uomo superiore (Nietzsche) ... che ha portato però... storicamente (questa è una piccola provocazione) alla "creazione" di veri e propri Mostri politici (Seconda guerra mondiale)

Sorry per la pochezza del riassunto, questo rende sicuramente meglio:

Citazione di: Borges"il primo sogno aggiunse alla realtà un palazzo; il secondo, che avvenne cinque secoli dopo, un poema suggerito dal palazzo; la somiglianza dei due sogni lascia intravedere un piano; il periodo enorme rivela un esecutore sovrumano...un lettore di Kubla Khan sognerà, una notte dalla quale ci separano i secoli, un marmo o una musica. Quell’uomo non saprà che altri due sognarono; forse la serie dei sogni non ha fine, forse la chiave sta nell’ultimo".

Molti hanno trovato analogie tra l'ideosfera e internet (inteso come luogo dove viaggiano idee).

Il determinismo fisiologico della teoria mi sembra sia stato demolito da Hegel.... vado a memoria comunque personalmente condivido la non necessarietà del rapporto tra Spirito e Osso.

In pratica comunque si tratterebbe di qualcosa di ben poco "naturale"... permettere a un sistema di gestione di diritti commerciali di decidere quali idee devono evolversi è la morte della cultura così come è intesa.
Uno scenario che va oltre il "Grande Fratello" o "Matrix" o qualsiasi altro scenario fantascientifico (cmq da questo materiale verrebbe fuori un'ottima sceneggiatura )
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello