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Ritornati online con una nuova veste grafica

cambia la normativa sui diritti d'autore!

Aperto da Emulke, 17 Gennaio 2008, 18:52:58

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Vincent Vega

Per ora ci è concesso solo d'interpretare il comma 1Bis, ma come detto: occhio all'effetto boomerang :rolleyes:!!

A parte gli scherzi...

Ma se un opera è coperta da Diritti d'autore, però il supporto  che la rappresenta è degradato (Nel nostro caso credo di potermi riferire ad un File ad Es. *.mp3), perché viene resa pubblica, essendo appunto coperta da Copyright?

Non sarebbe più corretto creare una Norma che permetta la libera circolazione di opere coperte da Diritto D'autore per un determinato periodo di tempo e/o di opere che, dal punto di vista economico, hanno fruttato abbastanza?
Non sarebbe più corretto che le opere maggiormente diffuse venissero "Liberalizzate"?

Ciao :)!!

P.s. Un ultima domanda :rolleyes: : E' da valutare l'ipotesi che il comma 1bis ci si ritorca contro?
A mio parere, l'interpretazione lascia spazio anche a quest'ipotesi!!


Emulke

anche questa purtroppo è una dimostrazione dell'incapacità dei nostri governi di saper affrontare i problemi fornendo quantomeno un chiaro spartiacque !

pensandoci bene visto il lavoro che svolgo meglio così.

ciao :lol:

Vincent Vega

#32
Volendo "pensare male" si potrebbe dire che siano ambiguità volute, quelle riscontrabili in questa legge!!

La mia comunque è solo un ipotesi, il punto di vista di chi la legge cerca solo di rispettarla!!

Citazione di: Mokona...come dice Sciascia e' proprio il cittadino onesto ad avere maggior timore delle autorità.

Ciao!!


mattia.pascal

Citazione di: Vincent VegaE' da valutare l'ipotesi che il comma 1bis ci si ritorca contro?
A mio parere, l'interpretazione lascia spazio anche a quest'ipotesi!!

L'unica cosa certa è che questa legge NON è stata pensata per il P2P ma per altri fini (vedi post sopra).

E' logico che una legge non si risolve nel semplice insieme delle parole che la compongono e che non può essere considerata come separata da qualsiasi contesto..... ogni norma va ad integrarsi in un sistema di norme più complesso e va a interagire con l'attuale giurisprudenza.. inoltre non è certo un testo nato così come lo vediamo.. di solito per interpretare un testo normativo si parte anzitutto dai lavori della camera:
http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stencomm/07/leg/2007/1025/s000r.htm

CitazioneIn modo particolare ci riteniamo molto soddisfatti per l'inserimento all'articolo 2 di una previsione che consente la libera circolazione attraverso la rete Internet di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradati per uso didattico ed enciclopedico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Credo che tale principio sia molto importante e ribadisca il principio costituzionale dell'accessibilità e della fruibilità della cultura quale bene primario. Quindi, quando non sono presenti degli intenti di lucro, credo che Internet possa rappresentare lo strumento per realizzare il sogno utopistico dell'antica biblioteca di Alessandria, ovvero l'idea di un luogo dove sia possibile recepire e ricavare con molta praticità tutta una serie di informazioni.

E' chiaro che il testo è stato pensato con l'intento di "facilitare" la divulgazione di informazioni tramite internet (l'uso enciclopedico che non è stato poi confermato nel testo definitivo).. ogni altra interpretazione è probabilmente forzata.

Piuttosto ci sarebbe da chiedersi se effettivamente questa norma, anche se interpretata in senso "estensivo", rappresenti un miglioramento o una limitazione per iniziative come  Wikipedia...
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

CitazioneE' chiaro che il testo è stato pensato con l'intento di "facilitare" la divulgazione di informazioni tramite internet (l'uso enciclopedico che non è stato poi confermato nel testo definitivo)...

Era questo passaggio che mi lasciava perplesso!!
Citazione
Piuttosto ci sarebbe da chiedersi se effettivamente questa norma, anche se interpretata in senso "estensivo", rappresenti un miglioramento o una limitazione per iniziative come  Wikipedia...

Per quali ragioni dovrebbe essere una limitazione per Wikipedia o iniziative di questo genere?

Ciao :)!!


mattia.pascal

Beh.. il fatto è che ora Wikipedia e siti simili dovrebbero/dovranno procedere alla "degradazione" degli attuali contenuti presenti...

lasciamo perdere, solo un'attimo, il fatto che non si capisce il senso di "degradato" ec...

Rimane il fatto che in pratica la divulgazione "enciclopedica" via internet ora sarà degradata ovvero una cultura di serie B rispetto a quella a pagamento (enciclopedie commerciali)... un parere dell'ADUC IMHO interessante:

Ma perché agli studenti devono arrivare immagini di Serie B solo perché le consultano su Internet?

DIRITTO D'AUTORE E STUDENTI. PER LO STATO L'APPRENDIMENTO DEVE ESSERE DEGRADATO E A BASSA RISOLUZIONE

Citazione di: ADUC Cio' che colpisce e' il fatto che le immagini e le musiche dovranno essere di serie B e, di conseguenza, la qualita' dell'apprendimento non potra' che essere di altrettanta serie B, cioe' degradato e a bassa risoluzione. Sull'altare di un moloch, il diritto d'autore, si sacrificano questa volta gli studenti. Siamo abituati a vedere sacrificati sui vari altari del compromesso politico-ideologico questo o quell'altro diritto o servizio, ma continuiamo a stupirci della capacita' del legislatore di produrre sempre nuovi sacrifici e, ingenuamente, non credevamo si potesse arrivare a tanto. Sicuramente ci sono fior fiore di ragionamenti e motivazioni per tutelare il diritto d'autore (immagini e musiche, per esempio, che a libera disposizione su Internet potrebbero essere rubate da chiunque), ma se questa tutela deve essere sponsorizzata dalla incapacita' dell'autorita' di far rispettare le leggi, crediamo sia meglio non essere ridicoli e ipocriti come previsto in questa legge e quindi far pagare il diritto d'autore sempre o non farlo pagare mai. Il nostro legislatore, invece, in un'orgia di populismo educativo, siccome non e' in grado di far rispettare le leggi e perseguire chi le viola, preferisce far pagare ai soggetti piu' deboli, in questo caso gli studenti. Se non viene compreso questo passaggio e non si cerca di rimediare alle proprie incapacita' amministrative e giudiziali, il risultato continuera' ad essere ridicolo, inefficace e dannoso.

FONTE
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

Stiamo ritornando ad una forma di "Classismo Borghese"?

A mio avviso, intendendo la cultura come un diritto dell'uomo, si tenta di circoscrivere quest'ultima ad un élite di persone.

La degradazione delle fonti di sapere potrebbe essere intesa solo come il primo passo di un processo di suddivisione per classi della società, processo che non lascia possibilità di crescita al ceto medio-basso, riservando ogni mezzo per lo sviluppo, Politico, Economico e in questo caso Culturale, ai ceti, definibili nelle vesti di questa nuova socialità: Superiori!!

E' triste pensare che l'uomo "economicamente meno fornito" è destinato ad essere "recintato" nell'ignoranza o nella "parziarietà culturale"!!

Spero che dal comma 1Bis si riesca ad estrapolare qualcosa di buono!!

Ciao :)!!

Vincent Vega



Vincent Vega

#39
Scusa :rolleyes:!!

Evidentemente, la ricerca che ho fatto prima di postare l'ho fatta in maniera errata!!

Ciao!!

P.s. Non è meglio che l'argomento in questione venga trattato in questo 3d?


clic

Citazione di: Vincent Vega il 17 Febbraio 2008, 11:46:49
P.s. Non è meglio che l'argomento in questione venga trattato in questo 3d?

In effetti
...

Vincent Vega

L'Italia sdogana per prima i libri accessibili

La bomba è esplosa: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli che potrà portare alla digitalizzazione di massa delle opere librarie, in un'operazione pensata per agevolare i disabili visivi, che si traduce nell'impiego delle nuove tecnologie per la diffusione della cultura. L'Italia è il primo paese al Mondo ad attivare un provvedimento di questo genere.


Citazione di: P.I.Non parliamo di classici o di libri scelti a caso, parliamo dei duemila nuovi volumi di autori italiani ogni anno, quelli che finiscono nel circuito delle grandi librerie". Lo prevede il decreto, che annuncia anche la digitalizzazione di 500 opere di autori stranieri all'anno più altre 500 opere su richiesta.

CitazioneIl decreto pone le basi per la fine delle ostilità con quegli editori che non hanno abbracciato ancora la distribuzione digitale delle opere...

Segue
>>>


Decreto.PDF >>>

Ciao ;D!!