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Ritornati online con una nuova veste grafica

Progettare diffusori acustici

Aperto da DANIELE!, 17 Maggio 2003, 20:07:25

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capirex

Ottimo sistema per ben cominciare!

Grande DANIELE (un mio omonimo) :P


capirex

:D Ragazzi

se fate i bravi e vi impegnate a costruire i vostri diffusori perbene, quest'anno vi porto in gita al
TOP AUDIO E VIDEO!

Allora forza con il legno e la colla!!! :D  :D  :D  

DANIELE!

Citazione.......Ah! I miei altoparlanti preferiti sono i mitici ZINGALI!!! Dai più minuti alle immense BUTTERFLY. Ragazzi che MUSICA!  Poi le vecchie e care Tannoy Kingdom........

Tutto vero........anche per i Peerless, che comunque rimangono un riferimento x chi vuol spendere il \"giusto\".
X chi è un po' + raffinato consiglierei.........no è troppo presto!

Per quanto riguarda gli altoparlanti preferiti , a me piaciono molto le B&W perche coniugano dinamica a correttezza sonora, sono abbastanza efficienti, in linea di massima con pochi watt suonano piuttosto forte, e sono costruiti ed importati da persone superprofessionali.............Una volta bruciai un tweeter ( eeh la gioventu'......) e mi spedirono l'equipaggio mobile nuovo in 1 settimana, DALL'INGHILTERRA!!!!!
Beh le zingali non le ho mai sentite ma dovrebbero essere mostruose!!!!!!Io pero' non me le posso permettere........Dillo quanto costano ai lettori del forum........senza parlare del modello Tannoy.......

Comunque ogni tuo intervento, come quelli di tutti gli altri, è particolarmente bene accetto.........
......................non si finisce mai d'imparare! :)  
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

capirex

Lo so cosa volevi consigliare: i Dynaudio?

Personalmente adoro i loro Tweeter alla follia, ma i diffusori completi non mi hanno mai lasciato esterrefatto,
anche il loro top Le Master Evidence che ho avuto modo di apprezzare al Top Audio non mi hanno fatto lo stesso effetto delle Zingali Butterfly anche esse sentite a Milano.
A proposito, le Zingali costano all'incirca sui 50.000€, e le Tannoy sui 45.000€ anche se devo ammettere che andavano ancora meglio le Tannoy di circa 15 anni fa, se non sbaglio erano le Royal però non ricordo il costo di allora.
Altre belle regine sono le B&W  Nautilus, quelle VERE, blu con quella strana forma a chiocciola, un termine per descriverle EMOZIONANTI! Tuttavia proprio la forma è quella che a molti puristi non va giù.

Ti dò pienamente ragione quando dici che oggi di quello che il mercato \"normale\" propone TUTTI i SISTEMI B&W sono i migliori, soprattutto al riguardo del loro rapporto qualità- prezzo e alla loro correttezza timbrica e neutralità.
Ciao :D  

DANIELE!

#19
Per i lettori meno ferrati le B&W si comprano anche con meno di 500 Euro, e non sono bluff come le JBL economiche, a cui accennavo in precedenza .............[span style=\'color:green\']Comunque sara' meglio tornare sull'argomento del post che e' piuttosto tecnico e parla di autocostruzione....[/span] ;)
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

capirex

:D
Hai pienamente ragione. Scusami, ma quando si parla di riproduzione musicale io perdo la testa!!!  

Vegalomen

Ciao,

Volevo solo darti il mio appoggio per il 3D, io costruisco sistemi e singoli da 10 anni.

Se non fossi incapace di inserire un'immagine nel post ti farei vedere i miei \"bambini\" a 4 vie costruiti 6-7 anni fa,
quando era la megalomania a farla da padrone con un Woofer da 32cm 300W RMS :lol:

Continua, che è interessante anche per che di hi-end e x-over non ne mastica molto.

Ciao_bye
La maggior parte di Noi viene da un altro P2P...

DANIELE!

[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\'][span style=\'color:red\']Parametri di Thiele/Small, fondamentale iniziare a conoscerli uno x uno[/span][/span][/span]
I parametri di Thiele/Small sono il risultato di un insieme di misure introdotte da A.N. Thiele, ed in seguito da R.H. Small grazie ai quali è possibile ricavare le caratteristiche elettro-meccaniche di un altoparlante (ap). Questi parametri rappresentano la carta d'identita' degli ap dedicati alla riproduzione delle basse frequenze (Subwoofer,Woofer,Midwoofer), e descrivono le loro attitudini all'interno della zona d'escursione lineare del cono([200hz).
Sono fondamentali per lo studio e la progettazione dell'insieme cassa/woofer, al fine di ottenere la migliore riproduzione sonora della gamma bassa e le maggiori profondità e tenuta in potenza.

[span style=\'color:green\']Parametri propri dell'altoparlante[/span]  (*il costruttore dell'altoparlante deve dichiarare almeno i principali, da cui si estrapoleranno gli altri):

*Fs:       Frequenza di risonanza dell'ap in aria libera, espressa in Hz. A questa frequenza corrisponde il massimo dell'impedenza dell'ap
*Vas:    \"volume equivalente di cedevolezza\" ed esprime il volume d'aria che, compresso con un pistone di area equivalente all'area dell'altoparlante in questione, offre una cedevolezza uguale alla cedevolezza acustica di un ap (Cms).
*D:       Diametro effettivo del cono, espressa in metri, è ovviamente inferiore al diametro totale dell'ap
Sd:      Superficie radiante effettiva dell'ap, espressa in m2.
*Xmax:  Massima escursione lineare del cono dell'ap, espressa in metri.
Vd:      Massimo volume d'aria che l'altoparlante è in grado di spostare, espresso in m^3 (è dato dal prodotto Sd*Xmax).
*Re:      Resistenza della bobina mobile dell'ap, misurata in corrente continua, espressa in Ohm.
*Qms:  Fattore di merito meccanico dell'ap alla frequenza di risonanza (Fs) dovuta alle perdite meccaniche dell'ap (adimensionale).
*Qes:   Fatore di merito elettrico dell'ap alla frequenza di risonanza (Fs) dovuta alle perdite elettriche dell'ap (adimensionale).
Qts:    Fattore di merito totale dell'ap alla frequenza di risonanza (Fs) dovuta a tutte le perdite dell'ap (adimensionale). Si calcola come reciproco della somma dei reciproci di Qms e Qes: Qts=1/ (1/Qms + 1/Qes) = (Qes*Qms) / (Qms+Qes)
n0:      Efficienza del sistema, espresso in percentuale (etazero).
Cms:   Cedevolezza meccanica dell'ap, reciproco della rigidezza, espresso in m/N.
*Mms:  Massa meccanica mobile, comprensiva del peso dell'aria, dell'ap (kg).
Rms:    Perdite meccaniche dell'ap, espresse in kg/s.
Cas:    Equivalente acustico del Cms.
Mas:   Equivalente acustico del Mms.
Ras:    Equivalente acustico del Rms.
Cmes: Equivalente elettrico capacitivo del Mms, espresso in Farad (F).
Lces:   Equivalente elettrico induttivo del Cms, espresso in Henry (H).
Res:    Equivalente elettrico resistivo del Rms, espresso in Ohm.
B:      Densità del flusso magnetico nel traferro, espresso in Tesla (T).
l:       Lunghezza del conduttore della bobina mobile immerso nel campo magnetico.
*Bl:     Fattore di forza elettromeccanico, espresso in T/m oppure in m/N.
*Pe:    Potenza elettrica (RMS)
:blink:  :blink:  :blink:
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

DANIELE!

#23
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:red\']I Miei progetti : " SAT SUB "[/span][/span][/span]

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']-Storia[/span]
Il SAT SUB è nato quasi per caso ! Dopo aver smontato definitivamente il mio mitico impianto hi-fi car ,mi trovai con degli altoparlanti semi-nuovi riposti nell.....armadio.
Tali trasduttori sono dei prestigiosi Coral HE , che non avevo assolutamente voglia di lasciare alla polvere o peggio a qualche irriconoscente amico. Essendo direttamente derivati dalla linea "home" , a parte il piccolo tweeter al neodimio , mi chiesi se potevo sfruttarli per un uso "indoor" ,ed ebbi presto la risposta : SI ! In effetti decisi di trasformarli in un sistema di satelliti + subwoofer ,possibilmente compatto.

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']-Altoparlanti[/span]
TW Coral HE 48
MW Coral HE 100 X
W Coral HE 210 X
Dunque il mw si presta benissimo per fare la parte mediobassa di un piccolo satellite,anche bass reflex, e le sue eccellenti doti tecniche, come il cono in materiale composito la sospensione butilica ed il grande magnete, mi tranquillizzano x il suo utilizzo.
Il tw, a maggior ragione, è il massimo x un piccolo diffusore, forte di dimensioni ridottissime e di prestazioni degne dei + grandi tw tradizionali.
Il W poi non ha bisogno di presentazioni, xchè oltre alle caratteristiche del MW presenta anche un anello di cortocircuito in rame per minimizzare la distorsione alle frequenze+ basse ad alti volumi di ascolto.

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']-Progetto[/span]
Ho detto un piccolo satellite, ma con una buona dinamica anche alle frequenze + basse che gli competeranno ( circa 100 hz ) e quindi caricato in bass reflex, con i parametri del mw che sono perfetti x questo. Il subwwofer invece con tale tecnica risultava un po' eccessivo (visto appunto il piccolo satellite)sia x dimensioni che per dinamica (!!!), quindi decidevo di caricarlo in sospensione pneumatica, con prestazioni dinamiche ed estensione
sufficienti ; d'altro canto tale sistema non è indirizzato a chi vuole sentire musica Disco a 110 db, ma ad ascoltare tutti i generi musicali a volumi adeguati ,ed anche sovrabbondanti in un condominio......
Il subwoofer, naturalmente, essendo unico avrà, si, 2 altoparlanti ,ma in push-pull, per dimezzare i volumi ed anche le distorsioni a bassa frequenza.

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']-Prestazioni e dimensioni[/span]
Risposta in frequenza : 55-20000 hz –3db
Efficienza : 84 db/1mt/1w
100 db in assenza di distorsione : 70-20000 hz
Z nom : 4 ohm
Z min : 2.4 ohm a 380 hz
Abbinare ad amplificatori ad alta corrente da 50-70 Wrms / 4 ohm
Posizionare su stand di 70 cm. Altezza ascolto 90-120 cm. Distanza ascolto 2-3 mt
Dim. Satellite (HxLxP): 208 x 142 x 185
Dim. Subwoofer (HxLxP) : 433 x 262 x 295

Il crossover e' al momento in fase di progettazione, ed e' mooooolto complesso!
Vi faro' sapere......... :o
Ciao!
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

DANIELE!

[span style=\'color:green\']Vi interesserebbe un progettino di casse di qualita' \"pseudo hifi\" x il vostro PC? Pseudo hifi x un audiofilo convinto, ma comunque di qualita' altissima rispetto a quei \"cessi\" di plastica che vendono nei negozi di informatica!!
Naturalmente schermate, vista la vicinanza al monitor ed ottimizzate x l'ascolto da vicino tipico
del \"computeromane\"(50-60 cm), in stile \"near field monitor\"........
D'altra parte non sono pochi l'appassionati di registrazione, anche musicisti, che utilizzano il pc x le proprie compilation remixate,equalizzate,ottimizzate.............i quali, senza collegare la scheda audio allo stereo (Obrobriooo!!!!), avrebbero a disposizione una decente qualita' sonora alla propria postazione di comando!! Io stesso ho delle pluridecantate Creative, ma la pur minima correttezza sonora e' tutta un altra cosa, e quasi quasi le vendo e mi materializzo 'sto progettino .........
Se vi interessa anche a voi fatemelo sapere......
Ciao[/span] :D  
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

cecco83

Daniele, visto che te ne intendi e si vede di casse acustiche ho una domandina:
Siccome avevo intenzione di costruirmi una bella cassa 4 x 12 per la mia chitarrina, sono indeciso tra coni Jensen o Celestion. Certo i primi hanno fatto la storia delle casse, ma dei secondi mi hanno parlato infinitamente bene. Tu che mi consigli?
P.s. La cassa è full back e quindi voglio che esca un bel suono pompato da rock che spinga fuori i bassi dai coni e non dal retro sottoponendoli ad un bello sforzo.
Spero che tu possa essermi d'aiuto. Ciao ciao
:lol:  :lol:  :lol:  
[SIZE=14]§b.U.n.K.e.R.§

DANIELE!

CitazioneDaniele, visto che te ne intendi e si vede di casse acustiche ho una domandina:
Siccome avevo intenzione di costruirmi una bella cassa 4 x 12 per la mia chitarrina, sono indeciso tra coni Jensen o Celestion. Certo i primi hanno fatto la storia delle casse, ma dei secondi mi hanno parlato infinitamente bene. Tu che mi consigli?
P.s. La cassa è full back e quindi voglio che esca un bel suono pompato da rock che spinga fuori i bassi dai coni e non dal retro sottoponendoli ad un bello sforzo.
Spero che tu possa essermi d'aiuto. Ciao ciao
:lol:  :lol:  :lol:
Bene, grazie x la fiducia!

Non ho molta esperienza su altoparlanti x strumenti musicali ma ti posso assicurare che la Celestion, come esperienza di altoparlanti professionali, e' sicuramente + avanti!

Vedi un monitor amplificato x chitarra elettrica non possiede un progetto di cassa armonica, al contrario di alcuni x il basso elettrico, perche' non deve riprodurre basse frequenze (diciamo sotto gli 80-100 hz), dunque si basa tutto sull'elettronica e sulla qualita' elettromeccanica dell'altoparlante ; in pratica quest'ultimo ha sospensioni molto rigide, percui puo' lavorare in aria libera, avra' un qts piuttosto alto, sopra 0.5 senz'altro, ed una fs altina , diciamo 50-60 hz.
Ti ho dato dei valori indicativi, inoltre subentra la qualita' di costruzione dello speaker,e li ti devi \"frugare le tasche\"......

Ti faro' sapere qualcosa di + preciso.........promesso!  ;)

Ciao!
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

DANIELE!

avevo promesso un qualcosa di speciale........

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']TUTORIAL : Il diffusore x chitarre elettriche[/span]



Un argomento disatteso dalle pubblicazioni d'interesse chitarristico e mai trattato in modo esaustivo anche dal solo punto di vista semplicemente divulgativo, è quello relativo all'altoparlante per chitarra elettrica.
Cercheremo di colmare questa lacuna descrivendone sia dal punto di vista un minimo tecnico, sia da quello strettamente pratico.
Il nostro obiettivo è di mettere in condizione il chitarrista, del sapersi orientare nella scelta di un singolo speaker come in quella di un diffusore del tipo 2x, oppure 4x, attraverso la corretta interpretazione delle caratteristiche tecniche, prima ancora della fondamentale prova d'ascolto.
Spesso, infatti, al momento della scelta di questi oggetti, la suggestione e l'emozione possono giocare brutti scherzi: può capitare di testarne un modello all'interno di un negozio pieno di musicisti oppure in una sala attrezzata ed essere distratti dall'ambiente, rimanendo poi delusi alla prova in casa o studio.
Poi, se la valutazione non è effettuata almeno con il proprio strumento...apriti cielo!
Le occasioni che possono fuorviare il musicista meno esperto sono quindi tante e sempre in agguato, soprattutto poi nei casi in cui un negoziante non sia adeguatamente preparato sull'argomento altoparlante: a noi è capitato di ascoltare fandonie degne del miglior scrittore di fentascenza.
Imparando a leggere i grafici e le caratteristiche tecniche di uno speaker, potremo effettuare una prima utile selezione virtuale fra i tanti modelli disponibili sul mercato, sufficientemente attendibile per i successivi riscontri sonori che effettueremo sul campo.
Nel caso in cui siate completamente a digiuno di come sia costituito e come funzioni un trasduttore elettrodinamico (il classico altoparlante), vi preghiamo di considerare uno sguardo alla prima di alcune informative che saranno dedicate all'argomento, già presente su questo sito all'interno dell'area Laboratorio




LE FREQUENZE DELLA CHITARRA

Sappiamo che la chitarra elettrica normalmente impostata, è in grado di produrre uno spettro di frequenze che, nelle sue note fondamentali, parte da 82Hz (Mi basso a vuoto) ed arriva a 1024Hz (Mi cantino al 21° tasto).
Le armoniche che ne definiscono il timbro, si estendono sino a 7000 – 8000Hz e certamente NON sono tutte prodotte con la stessa intensità.

Una prima riflessione in questo senso, potrebbe indurci all'ipotesi che l'altoparlante per chitarra, deve possedere caratteristiche tali da rendere ideale e fedele alla sorgente, la riproduzione di questo campo di frequenze.
Nella realtà, NON è proprio così.
Il comportamento di uno speaker per chitarra, infatti, è diverso da un qualsiasi altro altoparlante generico.
La sua risposta in frequenza è, volutamente, del tutto differente da quella di un altoparlante Hi-Fi o del tipo a larga banda che, al contrario, devono essere il più possibile lineari.
Questa considerazione incuriosisce parecchio...vero?
Proviamo a vederci chiaro...

- LE FREQUENZE DELL'ALTOPARLANTE

Fondamentalmente, la porzione di frequenze che interessa l'altoparlante per chitarra è quella compresa nella finestra che parte da 100Hz ed arriva a coprire i 3000Hz.
Potete notare, che lo spettro delle note prodotte dallo strumento, è ristretto e reso utile all'interno di una nuova porzione di frequenze.
Questo intervallo ben definito, è poi trattato con diversa intensità secondo la frequenza: generalizzando molto, possiamo affermare che le note più acute sono sempre riprodotte con maggior efficienza di quelle basse (scopriremo tra poche righe, che in realtà l'altoparlante si comporta in modo più complesso ed articolato).

Bene...questo comportamento così poco Hi-Fi ma perfetto per il timbro del nostro strumento preferito, è proprio quello dello speaker per chitarra.
Esso costringe una vera e propria curva di equalizzazione sullo spettro in frequenza che è stato applicato ai suoi capi dall'amplificatore.
Dove e come è possibile costatare ed analizzare questa curva?




IL GRAFICO DELL'ALTOPARLANTE

Per piacere guardate la prima figura.
In essa è raffigurato il grafico dell'ipotetica risposta in frequenza di uno speaker per chitarra.
Cercheremo ora di interpretarne correttamente la lettura.

Sono stati disegnati due assi che partono dalla stessa Origine.
Sono quelli colorati uno in rosso e l'altro in violetto.
L'asse orizzontale, rosso, riporta i valori della frequenza (f) ed incrementa da sinistra verso destra.
L'asse verticale, violetto, riporta i valori dell'efficienza, misurata in dB (Decibel) ed incrementa dal basso verso l'alto.
Adesso prestate attenzione alla linea nera continua.
Si tratta della CURVA DI RISPOSTA dell'altoparlante posto sotto test.
Proprio quella che abbiamo definito, un po' impropriamente, la curva di equalizzazione.
Essa rappresenta contemporaneamente due caratteristiche fondamentali dell'altoparlante:
La prima, è l'estensione della risposta in frequenza, che si legge sull'asse orizzontale.
La seconda, indica il livello di efficienza con il quale una certa frequenza è riprodotta, e la si legge a sua volta sull'asse verticale.

Mah...come è stata ricavata questa curva di risposta?
La prova si effettua in camera anecoica, una stanza di opportuna cubatura, insonorizzata e priva di riflessioni.
L'altoparlante è sollecitato da tutte le frequenze audio (20Hz – 20Khz) per mezzo di un generatore di segnale.
Un microfono ne rileva poi l'emissione sonora inviandola ad una scheda audio che a sua volta pilota una stampante per il report grafico.
Immaginate quindi, che la linea sia stata tracciata da un pennino in movimento da sinistra verso destra come in una specie di elettrocardiogramma, e che questo pennino, sollecitato da tutte le frequenze, sia la voce dell'altoparlante.
Più è forte la voce più è alta l'efficienza.
Più è acuta la nota emessa, più è alta la frequenza.
Seguiamo anche noi la linea (andamento della curva di risposta), partendo da sinistra.

Costatiamo che l'altoparlante comincia la riproduzione del segnale nell'intorno dei 30Hz.
Si tratta di una frequenza bassissima, ed in questo caso con valore di efficienza sicuramente troppo poco elevato per rivelarsi utile: l'eventuale ascoltatore, quel suono così debole non riuscirebbe neanche ad udirlo.
In ogni caso...poco male, dato che la chitarra non è in grado di suonare note così basse.
Proseguiamo la nostra strada...

Notiamo che la curva di risposta, a mano a mano che ci si sposta verso destra salendo in frequenza, indica anche un aumento di efficienza.
Giunti al valore di 50Hz possiamo, infatti, riscontrare che l'efficienza assume un valore superiore agli 85dB.
Questo valore è già efficace, ed il musicista all'ascolto può notare un notevole incremento di livello del suono rispetto alle note più basse descritte prima.
Riflettendo sul fatto che i normali diffusori audio posseggono valori di efficienza mediamente posta a 87 – 90dB, possiamo dedurne che il livello sonoro è ora notevolmente più alto e quel valore di frequenza diviene ora utile musicalmente.
Continuando la lettura del grafico, potremo costatare quale sia il valore dell'efficienza per ogni punto di frequenza e quale sia il limite della risposta per il dato altoparlante.
Tutto qui?
No.
Scendiamo un po' più nel dettaglio:

COMPORTAMENTO REALE

Vi starete già chiedendo cosa significano quei rettangoli colorati.
Osservando il disegno possiamo costatare che è stata preparata una specie di legenda: il rettangolo celeste indica le note basse, quello verde le medie ed il successivo arancione gli acuti.
Quale motivo ci ha indotto ad effettuare questa suddivisione?
Perché i tre rettangoli non si trovano tutti sullo stesso piano?

Abbiamo definito poche righe fa, che la risposta utile di uno speaker per chitarra si estende da 100Hz a 3000Hz e con andamento non lineare.
Questa stessa porzione di spettro, possiamo a sua volta immaginarla divisa in tre parti.
Possiamo definire che le frequenze da 100 a 400Hz siano le note basse, quelle tra 401 e 1000Hz siano le medie e le rimanenti, da 1001 a 3000Hz siano le alte (questo relativamente all'argomento trattato)

(NOTA:
Ogni buon modello di altoparlante per chitarra, in linea di massima, si comporta nel modo al quale abbiamo accennato ad inizio informativa (note alte più efficienti), ma è anche vero che ogni modello possiede un PROPRIO comportamento, definito all'interno di quello ideale.
Se è vero che un diverso comportamento in frequenza definisce una determinata pasta timbrica, è possibile affermare che ogni altoparlante possiede una sua ben definita personalità sonora.
Il discorso è affascinante, lo riprenderemo dopo...).

Riferendoci di nuovo ai rettangoli colorati cerchiamo di capire come si comporta l'altoparlante che stiamo esaminando.
Torniamo a consultare la linea nera, la ormai nota Curva di Risposta.

Nell'intorno dei 100Hz, quindi proprio sul rettangolo delle frequenze dei Bassi, il livello di efficienza sale vertiginosamente.
Possiamo leggere che il valore è superiore ai 95dB.
Si tratta di un dato molto elevato, tipico degli altoparlanti professionali, ed ora lo speaker riproduce i suoni dando l'impressione di un ulteriore aumento di volume.
Questo valore si mantiene fino a 300Hz per poi scendere sotto i 90dB a 400Hz, il punto che chiude la porzione delle note basse.

Immediatamente dopo si entra nel rettangolo delle note medie.
Avrete già notato che il livello dell'efficienza delle note medie tende a mantenersi più basso, per risalire gradualmente nell'intorno dei 1000Hz.
Si può quindi definire che il nostro altoparlante riproduce le note medie con efficienza meno alta che quelle basse.
(Tenete in mente che tre soli Decibel di efficienza in più o in meno, significano come un raddoppio oppure un dimezzamento della emissione sonora).

Giunti al rettangolo delle frequenze più alte, salta subito agli occhi come il valore dell'efficienza migliori notevolmente per arrivare a segnare addirittura 103dB di media.
Un incremento di questo tipo indica che il volume apparente di emissione sonora è aumentato di circa due volte rispetto ai bassi e di circa tre volte in confronto ai medi.
Come possiamo interpretare i risultati ottenuti dalla lettura del grafico?

- INTERPRETAZIONE DEL GRAFICO

La prima conclusione ovvia è che questo altoparlante, seppur con andamento non regolare, presenta una risposta in frequenza caratterizzata da un buco a carico delle note medie (rettangolo verde).
Una seconda deduzione è riferita al fatto che le note alte sono invece riprodotte con massima efficienza ed ottima linearità (rettangolo arancione).
Infine, le note basse, sono certamente regolari ma al di sotto dei 100Hz il loro livello decade notevolmente e vertiginosamente.
Quindi...come suona questo altoparlante?

- CONSIDERAZIONI SUL TIMBRO

Basandosi sul riscontro grafico, è possibile ipotizzare il comportamento timbrico dell'altoparlante.
Per esempio, se è indicato un livello d'efficienza marcatamente diverso fra le note medie e quelle alte, con le medie meno evidenti, il suono probabilmente apparirà piuttosto morbido.
Al contrario, se le note più acute fossero tagliate e le medie a loro volta mantenute un po' più in evidenza, sarebbe assicurato un certo effetto presenza.
Oppure, se le note medie fossero meno in evidenza, le note acute molto presenti ed i bassi giustamente enfatizzati, si potrebbe ipotizzare un suono piuttosto brillante e predisposto verso una maggior apertura verso gli estremi di banda.

Appare già chiaro come queste considerazioni si pongano alla base di un nuovo punto di osservazione e considerazione dello speaker per chitarra.
Questo oggetto, che molte volte è fin troppo poco considerato, è in grado di determinare il timbro di qualunque setup.
Un altoparlante per chitarra, se e soltanto se di ottima qualità, correttamente utilizzato, è in grado di dare soddisfazioni enormi.
Provate soltanto ad immaginare cosa potrebbe significare per il chitarrista, l'avere a disposizione una serie di speaker da poter testare con calma sul proprio setup preferito!
Chissà quale sorpresa sonora potrebbe rivelarsi alle sue...orecchie?!
Purtroppo la realtà dei fatti è molto avara in questo senso.
Spesso, al musicista che si protende alla caccia di una buona combinazione amplificatore – diffusore, è concessa la sola possibilità di suonare non più di tanto tempo, all'interno di spazi non preposti ad una poco disturbata ed isolata riproduzione e, soprattutto, con un solo modello di diffusore o altoparlante.
Tutto questo è probabilmente avvilente e che forse motiva del tentare di saperne di più sull'argomento altoparlante che, avrete già immaginato, non si esaurisce in queste poche righe.

  [span style=\'color:red\']Qui  http://www.vjsound.it/demolition.html ........
e qui  (\"diffusori x chitarra\") http://www.vjsound.it/shop/ecomm_default.asp  troverai un eccellente kit

.....e qui tanti altri http://www.vjsound.it/elenca_progetti.asp?...sori%20chitarra [/span]

Tutto ok ? ;)  :clap:  
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

DANIELE!

Citazione[span style=\'color:green\']Vi interesserebbe un progettino di casse di qualita' \"pseudo hifi\" x il vostro PC? Pseudo hifi x un audiofilo convinto, ma comunque di qualita' altissima rispetto a quei \"cessi\" di plastica che vendono nei negozi di informatica!!
Naturalmente schermate, vista la vicinanza al monitor ed ottimizzate x l'ascolto da vicino tipico
del \"computeromane\"(50-60 cm), in stile \"near field monitor\"........
D'altra parte non sono pochi l'appassionati di registrazione, anche musicisti, che utilizzano il pc x le proprie compilation remixate,equalizzate,ottimizzate.............i quali, senza collegare la scheda audio allo stereo (Obrobriooo!!!!), avrebbero a disposizione una decente qualita' sonora alla propria postazione di comando!! Io stesso ho delle pluridecantate Creative, ma la pur minima correttezza sonora e' tutta un altra cosa, e quasi quasi le vendo e mi materializzo 'sto progettino .........
Se vi interessa anche a voi fatemelo sapere......
Ciao[/span] :D
Ho scovato, presso un costruttore tedesco un modulo amplificato, in pratica un amplificatore da inserire in un diffusore rendendolo Attivo, da soli 22W rms x canale, che ben si adatta a muovere le mie creature, senza costare granche' (ricordiamoci che e' in qualita' hi fi, altro che Creative o altri......)
Se vi sembrano pochi, quei watt, ricordatevi che gli altoparlanti per pc li abbiamo a 50-60 cm di distanza........ :rolleyes:

........ci risentiamo!!!!!!!!!
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]

DANIELE!

#29
.....eccovi l'immagine e le caratteristiche del modulo ampli......... :D

....il cui prezzo non e' aggiornato, ed al momento e' di circa 90-100 euro iva compresa.
[span style=\'font-family:Impact\'][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\'][span style=\'color:gray\']\"OH VIENI !  \"[/span][/span][/span]