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[INFO] P4P, il Futuro del PeerToPeer?!?

Aperto da Vincent Vega, 17 Novembre 2008, 21:22:56

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Vincent Vega




Cos'è il P4P?
Sinteticamente, il P4P è un Protocollo per lo "scambio di prossimità" che prevede, appunto, lo scambio dei pacchetti di dati tra Peer presenti nelle vicinanze del Client richiedente e\o rilasciante.

Comcastic P4P trial shows 80% speed boost for P2P downloads

Il P4P è un nuovo Protocollo per la condivisione di File sviluppato da Pando NetWorks e Comcast (ISP famoso per aver imposto una soglia di traffico mensile da non superare. [Punto Informatico] Comcast Chiude i Rubinetti).
Promette una maggior rapidità nello scambio del File, sfruttando un quantitativo di banda inferiore rispetto al traffico generato da applicazioni PeerToPeer. Questo è anche il motivo per il quale penso che i Provider ne trarranno un concreto godimento per quanto riguarda i problemi di saturazione delle linee per via del traffico generato dalle attuali applicazioni P2P, godimento che corrisponderà ad un servizio migliore offerto all'utente finale, e perchè no, visto che sperare non costa nulla, una diminuzione dei costi da sostenere per poter usufruire di una connessione ad Internet efficiente.
Unica pecca è che sembra evidente la volontà di completare lo sviluppo di questo nuovo protocollo, includendo sistemi di Filtering e Monitoraggio dei contenuti. Personalmente, questi mi sembrano provvedimenti presi da chi vuole combattere la Pirateria, a discapito della Privacy dell'utenza. Eppure Comcast sembra non saperne nulla di guerre contro il Download Illegale Et Similis...
Sono palesi, comunque, i vantaggi derivanti dall'adozione di un'applicazione basata sullo scambio di File attraverso il protocollo P4P:
Citazione di: Contentinople.Com
Comcast reported that P4P technology increased download speeds in its network by more than 80 percent from a P2P control group that was unaided by P4P. The control group showed average download speeds of 254 Kbit/s, compared with downloads that averaged 464 Kbit/s using P4P technology.
Comcast P4P Results 'Better Than Anyone Expected'
In sintesi la velocità di Download con una Rete P4P è dell'80% rispetto ad una Rete P2P Based.
Citazione di: oneP2P.ITUn file video di 21 Mb è stato scambiato con una velocità del 57% maggiore rispetto al protocollo P2P, con picchi dell’85%.
Pando Networks svela i primi risultati sul P4P

Sono certamente valori impressionanti, ma il controllo dei contenuti proprio non mi va giù.

- Potrebbe introdurre nuove forme di censura?

E' risaputo che, trascurando svariate valutazioni di tipo legale, la censura non è mai stata ben vista nel mondo del File Sharing che, a mio avviso, significa Libero Scambio.
Verrebbe da pensare, a parer mio, che l'introduzione del P4P sia un tentativo da parte delle Major di controllare i contenuti, motivo per il quale non si vuole terminare lo sviluppo del Protocollo senza aver prima inserito i suddetti sistemi di Filtering e Monitoraggio.

MoNrOo

Quando avrò voglia mi leggo tutti i thread di rimando... ;)
-=#§ MeTaL RuLeZ §#=-

Vincent Vega

Ma te lo immagini eMule, Software P4P ^_^?!?

mattia.pascal

Tecnologia interessante, ma francamente ho parecchi dubbi.

Se non ho capito male l'ottimizzazione della banda si riduce ad un minor overhead, ma se un utente scarica tutto il giorno a 200/300 KB/s dal punto di vista del provider la banda utilizzata è pur sempre eccessiva.

Comunque quello che mi lascia più perplesso è il concetto di "prossimità" o contiguità.. attualmente utilizzando la rete Kad vengono contattati nodi a prescindere dalla loro vicinanza geografica o dall'appartenenza a un determinato Provider (la rete Kadu è un'eccezione dovuta a particolari problemi tecnici) e questo garantisce che si possano trovare contenuti di ogni tipo.
Limitare i contatti a nodi più vicini in senso geografico, ma soprattutto limitare i contatti  a singole WAN porta inevitabilmente dispersione di contenuti o comunque minor reperibilità.. in sostanza meno scelta.

Non è affatto detto che gli utenti che usano lo stesso nostro Provider o ci siano vicini usino il client per condividere materiale che ci interessa, tra l'altro un discorso simile potrebbe anche funzionare con grandi compagnie telefoniche come quelle citate ma in Italia la situazione è diversa.
Gli utenti Telecom avrebbero probabilmente maggior probabilità di contattare fonti.. ma gli altri?

Più che una soluzione per ottimizzare sembrerebbe una soluzione per dividere gli utenti e rendere più complicata la ricerca.

Non dubito che con determinati tipi di file possa funzionare e fornisca vantaggi anche agli utenti ma è un discorso per certi versi simile a quanto avviene per la rete Torrent dove tutti i Peer sono ottimizzati per condividere un singolo file...
eMule, si sa, è particolarmente indicato per la condivisione di materiale raro, non più "nuovo" o non necessariamente "di moda" e con questo tipo di materiale ci sarebbero inevitabilmente controindicazioni.

Il tutto IMHO ;)
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

"Un nome, almeno, un nome, bisogna che me lo dia subito." L. Pirandello

Vincent Vega

Credevo che a seconda del materiale richiesto, venisse contattata la fonte più vicina senza fare distinzioni tra ISP. Il minor OverHead è comunque un buon risultato a favore dei Provider che avrebbero meno traffico passante. La cosa che proprio non riesco digerire è l'inclusione dei sistemi di Filtering e Monitoraggio dei contenuti.

mattia.pascal

Citazione di: Vincent Vega il 30 Novembre 2008, 22:22:02
Credevo che a seconda del materiale richiesto, venisse contattata la fonte più vicina senza fare distinzioni tra ISP ....

Il problema è proprio questo, chi sceglie la fonte più vicina?
La documentazione ufficiale non è ancora presente in rete ma a grandi linee già si può capire

http://blogs.zdnet.com/storage/?p=303
http://arstechnica.com/news.ars/post/20080314-verizon-embraces-p4p-a-more-efficient-peer-to-peer-tech.html

Lo schema è effettivamente molto invitante:



ma c'è da sottolineare che:

Citazioneis to add a peer-tracker (pTracker) and an Internet-tracker (iTracker)

In sostanza vengono introdotti nuovi Tracker per gestire il traffico in maniera più efficiente e quindi saranno loro a "scegliere da dove si potrà scaricare".

Alcuni dubbi su questo sistema dipendono dal fatto che:


  • NON si tratta di una rete serverless, anzi proprio quando anche per la rete Torrent gli sforzi maggiori sono orientati nella ricerca di un sistema decentralizzato, qui vengono immessi nuovi Tracker
  • I pTracker e iTracker sono gestiti dagli ISP, quindi decidono non solo sui contenuti ma anche sul numero di fonti che si debbono contattare

La definizione di P4P rende bene l'idea: "Proactive network Provider Participation for P2P"
potrebbe essere interpretata come: i Provider partecipano allo scambio nelle reti P2P in maniera "proattiva" ossia anticipando (decidendo) le esigenze/risorse delle reti P2P.


Ovviamente maggiori informazioni saranno presenti in rete a breve e si potrà parlarne in maniera più approfondita... il mio parere personale è che sia un sistema sicuramente efficiente, ma meno libero dell'attuale P2P (sia per contenuti ma soprattutto a livello strutturale).
".. c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. .. e, a sapere intendere.. ci si sentono delle voci lontane.. Grandi voci lontane, grandi nomi lontani" P.C.

" .. spaghetti e mandolini. Allora qui m'inc_zzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia, cos'è il Rinascimento." G.G.

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Vincent Vega

Non credo che ci sia da aggiungere altro. La partecipazione degli ISP è già di per se cosa negativa. Oltre ad una possibile influenza da parte delle Major che farebbero pressione per quanto riguarda il controllo dei contenuti, e quindi possibili violazioni del Copyright, i Provider potrebbero gestire il P4P come servizio, accessorio o non, a pagamento. Quest'ultima ipotesi ritengo che non sia da trascurare.